Anno di fondazione dell'ASR
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BOC User
09/04/2010 09:27:19
daje!!
Osama Bin laden
lancia un missile
colpisci casa italia
colpiscila per noooooi

Mondiali, la minaccia di Al Qaeda
"Colpiremo la nazionale italiana"

WASHINGTON - Al Qaeda minaccia di colpire la nazionale italiana durante i mondiali di calcio in Sudafrica. La rete televisiva Cbs ha rilanciato un annuncio postato su internet in cui la rete di Osama bin Laden annuncia di avere nel mirino le nazionali di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. "Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri" si legge nella nota. La partita tra le nazionali statunitense e inglese, esordio del Gruppo C, sarà giocata nello stadio di Rustenburg il 12 giugno.
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BOC User
29/03/2010 18:20:39
DAJEEEEEEE
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BOC User
28/03/2010 22:41:58
daje!
le merde biancazzurre hanno levato du punti alle merde rossonere!
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BOC User
22/03/2010 12:33:07
daje cosi'
Serie A
Beretta e la rivoluzione
"La A anche alle 12.30"
Il presidente di Lega conferma le voci sulla riforma interna del calcio italiano. "Punteremo sui diritti tv, si giocherà anche il venerdì sera. Gli arbitri saranno divisi per A e B". Poi sul campionato: "Credibile e fortemente competitivo"



Maurizio Beretta

''Arbitri? Giusto discuterli''
ROMA - La serie A dilata i propri confini. Dall'anticipo del venerdì, alle gare alle 12.30 la domenica. Confermati dunque gli esperimenti provati in passato. A ribadirlo ci ha pensato il presidente della Lega calcio, Maurizio Beretta, ai microfoni di 'Radio anch'io lo sport'. "Si giocherà anche la domenica alle 12.30 e l'anticipo del venerdì sarà a disposizione delle squadre impegnate la settimana successiva nelle Coppe europee. Il lunedì, invece, per ora è appannaggio della serie B".

ORARIO FRAMMENTATO - L'Italia, quindi, si adatta all'Europa. "Ci saranno delle finestre, come quella del venerdì che non sarà fissa ma prevista quelle volte che servirà alle squadre italiane impegnate in competizioni europee . spiega Beretta -. Questo penso sia un elemento che da un lato cerca di togliere l'handicap delle italiane nelle competizioni europee. Anche quest'anno è capitato di scontrarci con squadre che hanno avuto un calendario più agevole, quindi è un servizio in più al telespettatore che ha una articolazione migliore del prodotto. Confermo la partita della domenica alle 12.30, mentre il lunedì per il momento è dedicato alle serie inferiori".

DIRITTI TV - "Si guarda al mercato asiatico? Assolutamente sì - conferma Beretta -, oggi e soprattutto se guardiamo al futuro. Quest'anno abbiamo venduto bene i diritti del campionato all'estero e soprattutto lì si deve fare molto di più perché il prodotto è molto appetibile grazie alla popolarità delle nostre squadre. In questo senso, abbiamo chiuso il contratto con i cinesi per andare a giocare le prossime tre stagioni di Supercoppa proprio lì. L'Europa League ha poca visibilità in tv? Non è nelle mani delle singole Leghe la vendita dei diritti. Non è un'offerta che passa dalle nostre mani. Se faremo crescere l'interesse delle squadre italiane per questa competizione, anche dal punto di vista mediatico avrà una maggiore visibilità".

QUESTIONE ARBITRI - Diritti tv a parte la riforma interna del sistema prevede anche la divisione delle Can di serie A e di serie B. Si parla di un gruppo di 20 arbitri per la massima serie. Beretta precisa: "Quanti saranno gli arbitri di serie A è presto per dirlo, è un lavoro che faremo con l'Aia, con Nicchi e con il designatore per realizzare un progetto che tenga conto di tanti elementi, prevedendo anche la possibilità di prestare arbitri alla serie B per incontri delicati. Non sarà un gruppo chiuso, il ricambio ci sarà e il gruppo verrà integrato ogni anno con uscite e promozioni. E' un progetto complesso ma pensiamo di allinearlo alla fine di questa primavera".

CAMPIONATO COMPETITIVO - Infine una battuta su questo finale di stagione avvincente sia per la corsa scudetto, sia per gli ultimi posto utili per le singole competizioni europee. "E' un campionato molto equilibrato, che rischia di essere indeterminato fino all'ultimo. Un prodotto con molto appeal e i risultati lo confermano, sia in termini di ascolti ma anche di aumento seppure modesto di frequenza agli stadi - continua il numero uno della Lega -. Credibile e fortemente competitivo. Stiamo dando questa immagine del campionato italiano che riscatta le recenti disavventure in campo internazionale, anche se possiamo giocarci con ottime chance la Champions. E' ovvio che tutti dobbiamo fare qualcosa di più, ma questo è anche il risultato di una competizione che non è stata ad armi pari: penso ai vantaggi fiscali del calcio spagnolo e anche alla questione stadi che rappresenta una differenza determinante nella capacità di introiti delle società".
(22 marzo 2010)
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BOC User
18/03/2010 16:54:46
DAJE TUTTI
SIGLA di Ortolani-Smaila

Tu mi piaci,

brutta come sei,

con quegli occhi un po’ strabici che hai,

quando passi sento un colpo grosso al cuor.

Le tue labbra, quelle non le hai,

se ti trucchi non migliori mai,

ed il tuo nasino sembra il muso di un concord,

ma sul seno enorme che tu hai,

io mi ci addormenterei,

due mongolfiere su di me,

io mi ci perdo mentre abbraccio te

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BOC User
03/03/2010 17:33:36
DAJE
02/02/2010 - 14.06
REGIONALI LAZIO: ETTORE VIOLA SI CANDIDA PER LA LISTA CIVICA 'POLVERINI PRESIDENTE'


Renata Polverini
(IRIS) - ROMA, 2 FEB - Renata Polverini, candidata a Presidente della Regione Lazio, ha incontrato Ettore Viola, noto imprenditore romano ed ex amministratore della A.s. Roma. Dopo un cordiale colloquio il dottor Viola ha manifestato il suo assenso alla candidatura nella Lista Civica per Polverini Presidente.

Nato a Marina di Pietrasanta (Lu) nel 1947, Viola porta con sé la grande eredità del padre Dino, già senatore e celebre presidente della A.S. Roma Calcio, e dello zio Ettore Viola di Cà Tasson, medaglia d'oro al valore militare per le imprese della Prima guerra mondiale. Dopo gli studi in Giurispudenza e l’iscrizione nell’albo degli avvocati, Viola approda nel mondo dell’imprenditoria nei settori assicurativo, sanitario ed ecologico

Appassionato di calcio decide si seguire le orme del padre e nel ’79 diventa consigliere di amministrazione della A.s. Roma. Non è da meno il suo impegno in politica che lo ha visto nel 1994 candidato col Patto Segni per la Camera dei Deputati e nel 2006 tra i fondatori del “Terzo Polo” assieme a Enzo Scotti.

Da sempre attivo nel sociale, con particolare attenzione a fornire servizi ai bambini del Kenya e della Tanzania, Viola non ha mai smesso di impiegare le sue grandi qualità umane e imprenditoriali al servizio dell’altro.

"La candidatura di Ettore Viola – ha commentato Renata Polverini – è di notevole significato per tutti noi. I suoi valori professionali e le sue diverse competenze saranno di grande apporto nel progetto che stiamo costruendo tutti insieme per una regione all’avanguardia".
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BOC User
24/02/2010 09:03:02
aridaje
http://www.laroma24.it/?show=article&artid=15358
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BOC User
14/02/2010 18:21:34
DAJE JEREMY!!!!
Manca solo un invitato alla festa giallorossa: Jeremy Menez. Da Brighi a Riise, passando per Baptista, quasi tutti i giocatori della rosa romanista stanno infatti partecipando all'incredibile marcia guidata dal condottiero Ranieri, tranne il trequartista transalpino, partito anche ieri dalla panchina. Non sono bastate infatti le contemporanee assenze di Toni e Okaka (già eroe in Inghilterra) a convincere il tecnico a puntare sull'ex Monaco: ieri il prescelto per sostituire un capitano giallorosso a mezzo servizio, è stato il brasiliano vicino ad una partenza solo fino a qualche mese fa.

Le vittorie, però, inevitabilmente danno ragione al Testaccino: sono venti i risultati positivi consecutivi (eguagliato il record di Capello nella stagione 2003-2004) con i tre punti di ieri. Numeri alla mano, la stampa non può quindi contestare le scelte del tecnico capitolino, ma l'ex Marsiglia scalpita e ha voglia di dimostrare tutto il suo valore, così come fa durante gli allenamenti a Trigoria. Non a caso Francesco Totti è letteralmente innamorato del suo compagno e agli amici ha spesso confessato, senza nessun timore, che "Jeremy è un campione di classe assoluta con dei colpi fantastici". Un giudizio che trova d'accordo anche i media francesi, sempre attenti alle vicende dei talenti di casa in giro per l'Europa: l'anno '87 registra la nascita di Nasri, Benzema, Ben Arfa e appunto Menez.

"Sono pronto e sto lavorando per mettermi a disposizione del mister. Perchè non gioco? Dovete chiederlo a lui, io naturalmente rispetto le sue scelte", spiegava ieri Menez a 'Canal Plus' dove poi si è lasciato andare anche ad un sorriso, lui che invece risulta sempre molto serio. "L'obiettivo resta il secondo posto poi vedremo...E' nostro dovere comunque lottare su tutti i fronti compresa l'Europa League e Coppa Italia". E chissà se proprio al prossimo appuntamento europeo contro il Panathinaikos, Ranieri deciderà di invitare anche il francese.
124290
BOC User
13/02/2010 19:04:59
daje roma daje
http://209.44.113.146/cgi-bin/link.pl?l=eA1gz3Pr
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BOC User
05/02/2010 12:28:27
daje regà tuttinsiemee!!!!
la moje de prandelli,
je piacceno i piselli,
e non è mica vero che lei c'ha er tumore...
..ma magari moreee!!!!
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BOC User
01/02/2010 17:37:04
daje!
01.02 17:26 - UFFICIALE: Siena, tesserati Odibe ed Obissi
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BOC User
23/01/2010 14:12:24
DAJEEEEEEE
http://www.youtube.com/watch?v=uQW454K0XAg
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BOC User
21/01/2010 10:48:17
CACIARA TORNA A SCRIVE QUA...DAJE!!!!
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BOC User
20/01/2010 17:08:18
DAJE JULIO
Trigoria, Roma-Primavera 9-2. Cinquina di un Baptis scatenato, Totti ancora non al meglio
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BOC User
27/12/2009 00:42:30
daje rigà!!
http://www.fantamorto.com/blog/fantamorto.html
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BOC User
17/12/2009 11:51:43
daje ktulu,ti volgiamo cosi!!!
Mostra il seno alle auto, investita e multata
Finisce male la scommessa di una diciottenne neozelandese
17 dicembre, 09:45

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Guarda la foto1 di 1Mostra il seno in strada, investita e multata

SYDNEY - Una ragazza neozelandese che per scommessa mostrava i seni alle auto di passaggio è stata condannata per turbamento della quiete pubblica, dopo essere stata investita da un automobilista che per guardarla si era distratto dalla guida. Cherelle May Dudfield, di 18 anni, si è dichiarata colpevole del reato quando è comparsa davanti alla corte distrettuale di Invercargill, ed e stata condannata a una multa pari a 130 euro. Secondo l'accusa lo scorso 27 settembre la giovane, sfidata dalle amiche dopo abbondanti bevute, si è esibita in un'isola spartitraffico in mezzo ad una strada a quattro corsie. Quando un'auto si è diretta verso di lei, ha cercato di attraversare ma è stata investita, finendo sul cofano e incrinando il parabrezza con la testa, prima di cadere sull'asfalto. La ragazza è stata ricoverata in ospedale con lievi lesioni.
120786
BOC User
09/12/2009 12:03:56
daje tutti
Tre a zero e tutti a casa. E' stata questa la risposta, sul campo, dei giocatori dell'Athletic Bilbao ai gruppi neofascisti e neonazisti che da tutta Europa sono accorsi sugli spalti del Franz Horr Stadion per "accogliere" i sostenitori baschi. E' accaduto mercoledì scorso, in occasione del match di Europa League, la ex Coppa Uefa, fra die veilchen, i "violetti", dell'Austria Vienna e i zurigorriak, i rosso bianchi, dell'Athletic Bilbao.
Ma se, com'è giusto che sia, le immagini dell'invasione di campo che ha costretto a interrompere il match al 66' e per oltre venti minuti, i saluti romani nella curva austriaca, lo striscione "Viva Franco" e le croci celtiche e uncinate hanno occupato tutte le prime pagine dei quotidiani austriaci e spagnoli, desta preoccupazione la poca attenzione che i media italiani hanno dedicato all'accaduto. Perché, come ha spiegato in una conferenza stampa l'amministratore delegato dell'Austria Vienna, Marckus Kraetschmer, ai supporter dell'estrema destra locale si sono aggiunti quelli della Lazio reduci dalla partita (e dalla sconfitta, con conseguente eliminazione dalla competizione europea) mercoledì sera in casa del Salisburgo, nonché neofascisti e neonazisti provenienti da Madrid (sponda Real), da Barcellona (sponda Espanyol), da Sofia (sponda Levski) e da diverse città tedesche.
Ovviamente, l'intento di queste "tifoserie" non era certo quello di sostenere l'Austria Vienna bensì quello di provocare i tantissimi tifosi baschi al seguito dell'Athletic. Veniamo alla cronaca. E' il 66' quando, per la terza volta, l'arbitro Moen è costretto a interrompere l'incontro. A scatenare le ire (da noi si direbbe il "rosicamento") dei camerati presenti nella curva austriaca è stato il gol dello 0-2 siglato da San Josè che ha ribadito in rete una conclusione di Javi Martinez respinta dal portiere austriaco. In quel momento, dal settore dove erano radunati i gruppi di Lazio, Real Madrid, Espanyol e Lavski Sofia, è iniziato un fitto lancio di oggetti mentre decine di "tifosi" hanno iniziato a invadere il campo. Per venti minuti la partita viene sospesa e la palla passa alle forze dell'ordine che, a fatica, riescono a riportare la calma al Franz Horr Stadion. E siccome "il calcio non perdona" ecco arrivare lo 0-3 segnato da Llorente. Per i tifosi del Bilbao è festa grande ma, al 90', a tener banco su tutti i media europei, tranne quelli italiani, è proprio questa nuova alleanza tra tifoserie di estrema destra.
«Gli ultras della Lazio» ha spiegato l'amministratore delegato dell'Austria Vienna «erano i più numerosi e si trovavano nella tribuna est del nostro stadio, proprio il settore da cui è partita l'invasione». Come ha raccontato il portavoce del club, Christoph Pflug, «si sono visti da prima dell'inizio della partita cartelli con slogan contro il popolo basco e inneggianti a Franco firmati anche Espanyol e Real Madrid». Ma se «sono in corso le analisi dei filmati registrati per valutare, con la polizia, la presenza di tifosi provenienti dalla Spagna e da altre nazioni europee» quel che è certo «è la presenza di ultras italiani fra le fila di quelli dell'Austria».
Intanto il club austriaco ha già inviato una lettera di scuse all'Athletic: «abbiamo completamente fallito nell'organizzazione di questa partita» ha scritto Kraetschemer «ma ora reagiremo rigorosamente contro chi ha usato lo stadio per proclami fascisti sugli spalti di un club che sa bene quale sia la sua responsabilità storica».
Chiaro il riferimento alla fuga alla quale fu costretta la dirigenza e la squadra del club dopo l'annessione dell'Austria al Terzo Reich. Era il 1938. «Ora qualcuno vorrebbe farci tornare indietro di settanta anni» spiegano le tifoserie democratiche dell'Austria «ma noi ricordiamo quello che è stato e non permetteremo che gruppi di estrema destra dipingano la nostra squadra come filo-nazista o filo-fascista».
Ma un campanello d'allarme dovrebbe suonare anche in Italia. Peccato che, ad oggi, l'unica preoccupazione delle nostre autorità sembra essere quella di limitare al massimo l'accesso degli spettatori agli stadi tramite provvedimenti quali la "tessera del tifoso" che ha come unico obiettivo quello di incentivare il "tifo da poltrona", fatto di Sky, Mediaset e spot pubblicitari. Ma così facendo le curve rischiano di rimanere, come hanno spiegato più volte punti di riferimento calcistici dell'estrema destra quali Paolo Di Canio, «il centro sociale più grande d'Italia» dove far attecchire, però, simboli e ideologie legate al ventennio. Simboli e ideologie che stiamo iniziando ad esportare anche all'estero e che, di certo, non fanno bene non solo al nostro calcio, ma al nostro paese. Ma fuori dagli italici confini qualcuno si è accorto di quanto sta accadendo nell'estrema destra: la dimostrazione viene dai 28 arresti di Madrid della settimana scorsa che dovrebbero destare attenzione anche in Italia. Mentre era in corso, in un albergo della capitale spagnola, un incontro di esponenti dell'estrema destra europea (fra i quali il "nostro" Roberto Fiore di Forza Nuova) organizzato da Manuel Canduela, leader di Democrazia Nazionale, un altro gruppo di estrema destra, il Movimento Patriottico Socialista, vicino alla "nostra" Casa Pound, ha tentato di introdursi nell'edificio per scontrarsi con i camerati rivali e i nostrani giallorossi Mario Corsi che da anni si industria a fare propaganda neofascista via etere oltre ad essere stato indiziato dell'omicidio dei compagni Fausto e Iaio e Ivo Zini. Eccolo lo scenario, a livello europeo, in quell'antidemocratico universo chiamato estrema destra.
Scontri intestini per la supremazia nel mondo della celtica ma alleanze strategiche contro comuni rivali, il popolo basco in questo caso, utilizzando gli stadi come terreno di battaglia e prendendo in ostaggio intere tifoserie che vorrebbero solo seguire la propria squadra.
120753
BOC User
08/12/2009 11:43:31
daje regà 'mBoccamo tutti!!!!
Sarà una dimostrazione d'amore nei confronti della Lazio oltre che di dissenso contro l'attuale società, quella che i tifosi biancocelesti metteranno in atto sabato mattina. Le autorizzazioni sono arrivate, e è ora ufficiale: sabato 12 dicembre alle ore 11 appuntamento sotto la Curva Nord.

Tantissimi sostenitori chiedevano da tempo si scendesse in piazza, e ora sono chiamati all'appello. Non sarà un corteo, ma un sit-in che si terrà tra la Curva Nord e lo Stadio dei Marmi, dove tifosi, comunicatori, personaggi del mondo dello spettacolo simpatizzanti biancocelesti ed ex giocatori si incontreranno e discuteranno, alternandosi il microfono, sulla situazione Lazio.

Marco Anselmi

120735
BOC User
07/12/2009 13:35:40
daje marco segna per noi!!!
119869
BOC User
20/11/2009 14:23:07
daje peppe!!!!!
sfonna stà diriggenzzaaa!!!!