gnafo, porca madonna, fidati di me. non posso rivelarti la fonte della mia premonizione, ma è molto molto attendibile. poi, se non sarà champions, sarà perché dovremo vincere l'uropa lig del 2013/14... eddaje cazzooo!!!!!!!
Io invece stanotte me so sognato che Paulo Sergio tornava alla Roma e piava un palo durante la partita contro er Pescara, e tutti a dì che Zeman era stato 'n cojone a ripiallo all'età de 38 anni.
Buonasega bocchignotti... E' esplosa l'estate, il boemo è di nuovo il condottiero della Roma, mi bevo una Peroni ghiacciata e non c'è niente di particolare che non va...
C'è un motivo ben preciso per cui non ho letto la tua risposta, e cioè che m'ha distratto il post subito prima del tuo... me ritengo ampiamente giustificato..
Comunque non so a voi, ma a me questa idea che circola che se viene Zeman allora significa che la società non c'ha intenzione de spende è na cosa che me manda ai matti... Io sono certo che non sarà così, ma se davvero poi i fatti confermeranno questa ipotesi allora significa che siamo sulla cattiva, anzi cattivissima strada...
"La folla sta impazzendo ormai all'attacco vai ... in difesa mai ... tu non ti fermerai ... Perché non cambi mai il sogno é ancora intatto e tu lo sai Perché non cambi mai il sogno non si avvera quasi mai"
CAMBIAMO QUELL'ULTIMA STROFA! DAJE CHE E' LA VOLTA BONA!
Buongiorno brigatisti giallorosci. Sento sempre più certezze intorno all'arrivo di Zeman a Roma. Ma sul serio? Il boemo torna dopo 13 anni? Veramente il destino ci farà questo regalo?
Mazza regà, sono davvero contento, già per il solo fatto che viene. Se poi la società fà sul serio e decide di comprargli giocatori all'altezza dei titolari del 1998/99 con qualche riserva di alto livello, beh... con quella squadra ne vedremo delle belle... Parola d'onore!
TIRA LA BOMBA AGO!
Solidarietà a chi sta soffrendo e non ha certezze sul suo domani.
C'è solo una grossa e assolutissima verità: la Lazio rischia pesantemente de pijassela nder culo anche quest'anno, spianando a noi le porte dell'Uropa. Tutto il resto è noia ...
Verdone ha fatto alcuni film negli ultimi 10 anni che sono il non plus ultra del qualunquismo italiano e che hanno ripetuto fino all'eccesso caricature che lui aveva saputo incarnare alla perfezione 30 anni fà, ma che oggi hanno solo il sapore della ribollita. Io adoro il Verdone fino ai primi anni '90. Quest'ultimo mi piace di meno, lo trovo monotono e incapace di accendere scintille che prima era un maestro ad accendere. Sarà che ci aveva abituato troppo bene... Però in parte condivido quanto dice sulla città, ma per schierarmi bene dovrei vedere il film. Di certo Roma ha una miriade di problemi enormi. Ed è vero che non si riesce a fare un cazzo per disciplinare qualcosa, tra l'altro anche perché le regole che sono state date (vedi ZTL, ordinanze anti alcol, esercito in città, no puttane ecc ecc) sono state quasi sempre regole che non educavano, ma reprimevano. E perciò se a me me dici ad esempio che non devo beve perché sennò faccio i danni, io me incazzo perché so che se bevo i danni non li faccio mai. Oppure se me rompi er cazzo pe na doppia fila e poi se parcheggio la macchina pe famme a cena al centro con una e me trovo un rotto in culo che me viene a chiede 2 euro io sbrocco perché manca proprio l'abc della civiltà. E potremmo scrivere tante di quelle cose che ci rovinano il quotidiano (dai mezzi pubblici, all'abusivismo, al degrado e via dicendo) che anche volendole sminuì una per una, sono comunque cose che diventano in finale na cosa gigante. Però una cosa volevo dire: non facciamo lo sbaglio di confondere la rabbia che abbiamo dentro nel pensare che un capolavoro come questa città possa essere indebolita e imbruttita da un disordine e un caos sociale patologico con il ritenerere Roma una città che non è più un monumento mondiale. I mille difetti macroscopici di Roma minano la sopravvivenza del milione di cose belle. Ma il milione di cose belle c'è e splende ancora per fortuna.
Ve racconto na cosa solo per farvi sapere qual'è stato il mio approccio col concetto de "dito ar culo". Per 5 anni della mia vita per ragioni di lavoro mi sono dovuto tenere in contatto con un portiere di uno stabile che sitrova in zona Balduina. Un tajo de omo, sulla 50, belloccio, tifoso der Lecce de Zeman e Vucinic, pure un pò fio de na mignotta, però uno che se sà fà volè bene e se sa fà li cazzi sua. E quando uno nella vita se sà fà i cazzi sua, sà fa tutto. Beh insomma dicevo che per motivi di lavoro lo beccavo spesso e perciò dopo un pò c'ero diventato amico e spesso, quando se dovevamo incontrà, se facevamo pure un caffè e se raccontavamo du cazzate. Lui se vantava de esse stato un piacione in gioventù. Diceva che s'era scopato na fracca de donne e s'era spesso trovato in situazioni strane, ma strane per davvero. Se diceva la verità o meno io non l'ho mai saputo. Una volta ce stavo a parlà. M'ero accannato da poco co la ragazza e lui me diceva che non me doveva girà er cazzo e che anzi dovevo subito pensà a scopà altre donne. Le sue parole ad un tratto furono (accento salentino): "ao e fattelo mette nu ber dito dendro ar culo e godi come 'n animale... nun c'hai mai provato?!... ma che cazzo stai a aspettà, te lo dice zio Xxxxx".
Ecco, io ora non dico che mi mise paura. Però in cuor mio io il fatto del dito ar culo lo continuo inconsciamente a vedere come un rimedio contro le delusioni d'amore. Un rimedio che non ho mai sperimentato, ma che sta là. Come quando uno sa che per il mal de testa ce sta l'aspirina, ecco, io in fondo sono convinto che fasse mette un dito ar culo da na sorca è na cosa che serve se t'accanni co una e perciò non lo vedo come no strumento de piacere.