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Buongiorno delusi giallorosci. Queste giornate le amo. La tifoseria si spacca a metà. Ma fortunatamente stavolta io mi trovo nella metà che gode. Menomale regà... Na vorta tanto..!
Oggi ci sono quelli tipo me o gnafo o Lupodk che godono come le merde. E chi come pallino è giù di corda e comunque non è per niente preso abbene.
Tutto ciò era prevedibile... Dopo l'addio del boemo mi aspettavo proprio situazioni di questo tipo, in cui alcuni tifosi, dopo partite non belle come quella di ieri, iniziavano a storcere il naso e a palesare preoccupazioni, oltre che lamentele per la mancanza di un bel gioco e per una certa fortuna che, sempre secondo molti tifosi, avrebbe la Roma.
E proprio su questo discorso adesso vi faccio due belle palle così miei cari.
Dunque, la questione è facile: molti dicono che ieri c'ha detto bene. E che in sostanza la differenza tra le partite con Bologna, Udinese ecc ecc (la lista degli ultimi due anni sarebbe lunga) e ieri starebbe nel culo e nel portiere... Pallino spiegava pochi messaggi fa la sua linea (ricopio le frasi precise su cui adesso vi attaccherò la noiosa pippa, la mia personale pippa, perché in totale disaccordo): "la partita de ieri non è peggio de quelle giocate all'andata in casa contro bologna, udinese, samp, cacania...e quelle i 3 punti cor cazzo che li hai presi" e inoltre: "Se gli avversari fanno 10 tiri in porta, battono 25 calci d'angolo, 10 puntizioni...aho quello non è saper soffrire ma esse stronzi! Se poi piji gol te lo meriti pure porcoddio!".
Non è così, ieri è stato l'esatto opposto di quei match. Spiego quello che intendo.
Da Zema/Luis Enrique ad Andreazzoli siamo passati a due poli totalmente opposti. Il primo che professa il calcio arrogante. Possesso palla, azioni studiate, schemi e voglia di dominare sempre la partita, indipendentemente dall'avversario che avevi davanti. Questo cosa significa? Significa che sia co Giggi Errico (di meno) che con Zeman (de più) a squadra era settata su certi parametri, da cui nessuno la poteva smuovere. Il suo gioco, le sue regole, il suo approccio alla partita erano sempre quelli, netti e ben definiti, non scalfibili quali che fossero l'avversario di turno o i fattori esterni, ambientali, morali, metereologici e via dicendo. In poche parole: Barcellona o Novara che ti chiami, io sono sempre la Roma.
Ora è un molto diverso. Ogni partita è storia a sé e la considerazione dell'avversario è un elemento primario. Fondamentale. Per vincere la cosa più importante secondo Andreazzoli non è il bel gioco, che per i nostri due precedenti Miste rappresentava il modo più facile per arrivare ai 3 punti, ma l'attenzione e la cura dell'episodio, di quel particolare piccolo così che se lo sfrutti a tuo favore vinci e che se lo trascuri perdi.
Ammazza oggi quanto cazzo scrivo e quanto caco il cazzo.
Insomma, dove voglio arrivare? Voglio arrivare a dire che coloro che ritengono la vittoria di Bergamo na buciata de culo pe er corpo de testa der pelato (a proposito: ONORE IMMENSO A, IO GIA' LO AMO) e quella contro er Genoa la buciata de culo perché er portiere ha fatto i miracoli e perché co Zeman era uguale ma non avemo avuto il bucio de culo di cui sopra, dice una enorme enorme enorme cavolata.
La Roma di ieri con Zeman avrebbe perso. Sicuro. Ieri, in tutte le occasioni che ha avuto il Genoa, non ne ho mai mai mai mai mai mai mai vista un pulita, nitida, chiara. Non ho mai assistito ad un caso in cui Sborriello o Soprammobile o Pisciarella si sono cacati il gol della vita. MAI. Questo non è un caso, non c'entra la fortuna. Quando un portiere non deve per forza parare uscendo di almeno 5 metri dalla linea di porta, ma si trova sempre piazzato bene, con 3 compagni almeno che piano a pizze e gomitate l'avversario, para meglio, è più sicuro lui e i compagni. Questo non è un caso, non c'entra la fortuna.
Sarebbe un caso e c'entrerebbe la fortuna se questo non si continuasse a ripetere con una certa costanza. Lo vedremo. Come sarebbe stato un caso e sarebbe stata solo questione di sfica se con ZZ o LE le clamorose rimonte o le clamorose batoste subite non si fossero riverificate sistematicamente e puntualmente. Quando una cosa si ripete sempre e costantemente non è un caso. Ma ci sono delle ragioni.
E se io allenatore ti do una mentalità, tu quella mentalità la assumi, è così rigà: se premo per farti concentrare su uno schema, una sovrapposizione, un taglio, un pressing, una linea difensiva maniacalmente posizionata, tu calciatore presterai grande attenzione a tutto ciò, e meno al resto. Se invece ti dico che certe partite purtroppo tocca portalle a casa col mestiere, soffrendo, anche se non giochi bene, cambia tutto. Perché pure se stai subendo l'iniziativa avversaria, cerchi di spezzare il gioco, perdi tempo, la butti sull'episodio, il calcio d'angolo o il rigore. Se subisci se comunque cattivo, tenace. Non ho mai visto ieri la Roma mollare su un pallone. Mai. Non si può sempre dominare e vincere. Oppure è un caso, davvero solo un caso fortuito tutte quelle partite in cui abbiamo distrutto l'avversario col gioco e ci hanno spaccato il culo? Perché se mi rispondete: "sì notà, porcoddio, è solo un caso, stai a dì cazzate" io me sto zitto perché la controprova è impossibile da ottenere. Ma so sicuro che nun è così.
Bolgna, Cacania, Udinese come ieri? Bene... Queste squadre dopo le clamorose partite contro di noi hanno in certi casi sbracato e in altri vivacchiato. Vediamo cosa farà questo genoa nelle prossime partite. Ne riparleremo.
Scusateme, avevo na gran voglia di parlare di questa cosa e ho scritto un botto, ma ero sicuro che prima o poi sarebbe emerso questo discorso e sono certo di quello che ve scrivo FIDAAAATEEVEEEE CAZZOOOO!
Pensate a gode e nun ve fate probblemi porca madonna! Pallino, te possino cecatte, brutto uomo macrobiotico che nun sei altro, ma la Roma pia un gol e subisce un pochetto e tu te ne vai! Eccheccazzo ma allora sei più frogio del peggior Ferola!! Vergognate!
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