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20/10/2009 09:48:26 |
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DAJE JEREMY!
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Avreste dovuto vederlo, con un lecca lecca in bocca e sprofondato nella poltrona dell’aereo, prima del decollo: un bambino che non vede l’ora di tornare a casa. E puro, più che ingenuo, come tutti i bambini. Come si fa a chiedergli di essere più smaliziato? Dopo Pradè, ieri anche Bruno Conti ha commentato con qualche imbarazzo la sua dimostrazione d’onestà: «Deve capire che se non si butta per terra a San Siro il rigore non glielo danno». Insomma, la colpa è anche sua, se Rosetti non ha fischiato? Molto italiano. E lui, il francese Jeremy Menez, non capisce: «Era rigore netto, ma non ho voluto fare scena, non ho protestato in campo, non è nel mio stile. Ma questa, francamente, non può essere una colpa». Onesto, anche nello scagionare Pirlo. «Mi ha dato una gomitata, è vero, ma non lo ha fatto apposta: non è un episodio da prova tv».
Uomini Chiaro, pure lui è uno da pane al pane e vino al vino. «Con Ranieri nei giorni scorsi abbiamo parlato da uomini— racconta —: mi ha chiesto di mettere il mio calcio al servizio della squadra, cercherò di accontentarlo». Ed estremamente realista, anche dopo la chance concessagli dall’allenatore, «forse la mia migliore partita con la Roma». «Contro il Milan ho giocato dall’inizio perché non c’era nessuno — il commento spiazzante —. Ranieri mi ha fatto i complimenti, ma io lo dico chiaro: vorrei giocare di più». E, in effetti, finora è stato impiegato con moderazione. Ma Ranieri deve provare affetto per questo ragazzo, se è vero che i padri diventano severi per il bene dei figli. E Ranieri lo è stato, quando gli ha dato dell’immaturo (calcisticamente). «Ma il rapporto con l’allenatore è buono e io non ho voglia di fughe. Certo, giocare in Italia è difficile, e per Gourcuff (a cui Menez è stato paragonato, ndr ) al Milan deve essere stata più dura».
Continua così Veloce come una gazzella, ogni tanto dovrebbe anche saper ruggire come un leone, questo sì gli si può chiedere, ma è questione di personalità, e di spalle ancora strette. Però Milano, con tutto che è andata come è andata («Sono molto deluso, potevamo vincere 3-0, siamo stati condannati dagli errori arbitrali»), «può essere la partita della svolta — promette Menez —. È stata un’occasione per mettermi in mostra, convincere Ranieri a usarmi di più». Anche la prossima volta, non ti buttare, please.
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14/10/2009 15:28:04 |
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daje regà è fatta!!!
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LEGA PRO Versione inglese
UFFICIALE: Pro Patria, Cosco nuovo tecnico 14.10.2009 09.17 di Andrea Losapio articolo letto 826 volte La Pro Patria, dopo l'addio di Manari, ha deciso chi sarà il nuovo tecnico: si tratta di Vincenzo Cosco, ex tecnico del Gela.
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03/10/2009 11:11:55 |
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DAJE COI PALAZZINARI! OLE!
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SCARPELLINI: ´I SENSI PREPARANO UNA CORDATA, SONO PRONTO A DARE UNA MANO´ L'intervista rilasciata da Sergio Scarpellini, proprietario dei terreni dove sorgerà il "Franco Sensi", al quotidiano Il Romanista. Scarpellini, conferma l'accordo con i Sensi? "Certo". Stando alle cifre di Legambiente, il terreno vale 25 euro a metro quadro, per un totale di 37.5 milioni. Giusto? "Sì, penso di sì. Sono dati corretti. Ma non capisco il perché di tutte queste polemiche. Lo stadio sarebbe una buona cosa anche per i quartieri limitrofi, oltre che per i romanisti". C'è chi teme un'enorme speculazione. "Chi l'ha detto che si debba speculare sopra?". Legambiente e un discreto numero di esponenti politici. Persino di centrodestra. "Bisogna vedere il progetto. Perché non lo si va a vedere?". Oltre allo stadio, case, un mega centro commerciale e un laghetto. "Le dirò che lì ci farei pure un bell'albergo". Prego? "Si parla di riportare le Olimpiadi a Roma. Beh, non servirebbero delle infrastrutture adeguate?". Lei vorrebbe partecipare alla costruzione dello stadio? "Se me lo chiedono, perché no? Io sono pronto a dare una mano. Ho tanta esperienza". C'è chi dice: Scarpellini ha quasi regalato ai Sensi il terreno perché tanto poi prenderà parte all'operazione. "In questa città si chiacchiera e basta". In un'altra intervista ha detto di "aver favorito i Sensi". "Certo. Sono romanista. E nella vita non contano solo i soldi". Che rapporto ha con i Sensi? "Li ho conosciuti in questo frangente. Sapevano che possedevo questo terreno e mi hanno fatto contattare". Portare la metro Battistini allo stadio costerebbe alla Roma qualcosa come 1053 milioni di euro. "So che i Sensi stanno formando una cordata". Lei ne farà parte? "Dipende da chi c'è dentro. Le ripeto: sono disponibile a dare una mano". Per Legambiente, non si potrà mai costruire l'impianto in tre anni. "Non è vero. A patto che si parta subito con le autorizzazioni".
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01/10/2009 11:45:34 |
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daje francè,
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batti i record dei gol inutili stasera, che domenica contro il napoli passeggerai in campo come passegerebbe mi nonna dopo un'operazione all'alluce valgo. Tanto a questo siena basilea juve genova catania non gli hanno insegnato un cazzo, d'altronde non brilla per perspicacia.
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22/09/2009 14:29:39 |
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daje che rimanemo all'olimpico
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La realizzazione di due nuovi stadi, uno per la Lazio e uno per la Roma «faceva parte del mio programma elettorale, non è qualcosa nato sotto la pressione di qualcuno o per la richiesta delle due squadre sportine. Pur non essendo uno straordinario tifoso ritengo che l'Olimpico non sia molto adatto a partite di calcio, è più adatto all'atletica». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno in diretta radiofonica a 'Radio ti ricordi'. Alemanno ha assicurato che «sta all'amministrazione comunale e regionale vigilare affinchè dietro questi progetti non si nascondano processi speculativi o cementificazione: non ci venderemo l'anima al diavolo per avere uno stadio». Per Alemanno «la politica di patrimonializzare le squadre di calcio è una politica che riguarda tutta Italia, il Parlamento sta discutendo una legge sugli stadi quindi non nasce da noi la questione. Io credo in questo progetto - ha aggiunto - e credo si possa realizzare in projet financing, creando occupazione e lavoro senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. L'obiettivo è anche muovere l'economia della città». Per quanto riguarda «i due progetti presentati li stiamo valutando. Ce ne sono due, di uno conosco la valutazione che è positiva, sull'altro siamo più indietro, ci sono problemi di vincoli» E comunque «oltre alla struttura bisogna tenere conto della mobilità, perchè bisogna finanziare non con troppi soldi pubblici l'arrivo allo stadio».
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17/09/2009 14:53:55 |
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daje regà tutti insiemeee!!!!!!
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voi siete i biancoblù, voi siete i biancoblù,
la lazio, le guardie,i naploetani,
voi siete i biancoblùù!!!!
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13/09/2009 14:03:10 |
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e daje cor catenaccio
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SIENA-ROMA: JUAN E CASSETTI PREFERITI A BURDISSO E MOTTA FUORI VUCINIC, DENTRO BRIGHI
SIENA (4-3-1-2): Curci, Terzi, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Fini; Ghezzal; Calaiò, Maccarone. A disposizione: Pegolo, Rosi, Rossi, Jarolim, Paolucci, Ekdal, Reginaldo. Allenatore: Giampaolo
ROMA (4-4-1-1): J. Sergio, Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Taddei, Brighi, De Rossi, Perrotta; Pizarro; Totti. A disposizione: Artur, Burdisso, Motta, Brighi, Guberti, Menez, Baptista. Allenatore: Ranieri
PORCO DIO PURE ER SIENA GIOCA CO 3 PUNTE! FAMO CATENACCIO COR SIENAAAAAAAAAA!!!!
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05/09/2009 00:15:47 |
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DAJE REGA'
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DOMANI FORTI E COMPATTI ROMPEMOJE ER CULO A STE MERDE! DAJE!
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21/08/2009 21:53:46 |
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e daje co cassetti centrale accanto ad andreolli!
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Si è arenata, per il momento, la trattativa che porterebbe Burdisso a vestire la maglia della Roma. Il club di via Durini, infatti, ha negato all'argentino la rescissione del contratto che consentirebbe ai giallorossi di prendere il giocatore a parametro zero.
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15/08/2009 12:18:39 |
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DAJE BROZZIIIIIIIIII
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Non si è fatta attendere la replica secca e precisa del dottor Mario Brozzi, ex medico giallorosso dell'aas Roma, alle parole di critica da parte di Alberto Aquilani.
"Onestamente non mi sembra che quando si sia fatto male ci fossi ancora io. Comunque non mi importa, non mi ricordo neanche più di Aquilani. Questi ragazzi devono crescere, impareranno dalla vita a comportarsi, devono fare esperienza. Certamente è strano come tutti gli anni Aquilani si faccia male e come tutti gli anni nessuno riesca a capire che cosa abbia. Spero in Inghilterra siano più fortunati. Lo dico in assoluta bonarietà, io Aquilani l'ho visto bambino, l'ho visto diventare ragazzino e ora spero di vederlo diventare uomo. Ad Aquilani faccio comunque tanti auguri"
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08/08/2009 12:20:19 |
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sì daje pijamo burdisso al posto di Juan...così ce ne fanno 80 de gol il prossimo anno
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Pradè sta lavorando sodo per trovare una collocazione a Baptista, ma non è semplice. Con l'approdo di Huntelaar al Milan, la rosa delle pretendenti si restringe ulteriormente. Restano percorribili la pista inglese e quella spagnola, le uniche gradite al giocatore in alternativa alla Serie A. In pochi, però, sembrano aver mostrato reale interesse per un calciatore che conta un ingaggio da quasi tre milioni di euro netti a stagione. Complicata anche la trattativa con il Marsiglia per Menez, ancor più dopo l'apparizione del francese in Europa League, che lo rende, almeno fino a febbraio, inutilizzabile in Champions. Difficoltà che mettono a serio rischio la permanenza a Roma di Juan. Il difensore, molto apprezzato dal Real Madrid, potrebbe rappresentare la chiave di volta del mercato giallorosso. Il club di Florentino Perez, infatti, sarebbe pronto a garantire una cifra intorno ai quindici milioni di euro alla Roma. Della trattativa, inoltre, entrerebbe a far parte anche l'olandese Robben, che arriverebbe in prestito gratuito nella capitale. L'operazione non è ancora decollata, anche se la Roma pare abbia già individuato l'alternativa al difensore brasiliano. Si tratta di Nicolas Burdisso che sarebbe felicissimo di trasferirsi alla corte di Spalletti. Più avanzata, al momento, risulta un'altra operazione in uscita, anche se in chiave minore. Quasi definito, infatti, il passaggio di Cassetti alla Fiorentina.
ROSETTA TI ODIO!
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20/07/2009 13:46:56 |
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daje corteo ultras insieme ai ladri albanesi
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(ANSA) - SIENA, 20 LUG - Un carabiniere ha ucciso con un colpo di pistola un ladro albanese di 27 anni che lo aveva ferito con una coltellata dopo un inseguimento. I carabinieri avevano intercettato un'auto nel senese, risultata rubata, con 3 uomini a bordo: 2 sono fuggiti, il terzo ha ferito con un coltello un brigadiere che ha sparato colpendolo a una gamba. L'uomo e' morto per un'emorragia. L'episodio e' avvenuto nella zona commerciale di Sinalunga da tempo controllata per numerosi furti.
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17/07/2009 12:21:09 |
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daje co ste pippe
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Il Papa in ospedale ad Aosta ha un polso fratturato
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30/06/2009 10:15:40 |
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DAJE CHE TORNA CIARRAPICO!!!!
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Dopo le parole di ieri del legale di Vinicio Fioranelli, Nicola Irti che ha lanciato un "j'accuse" alle banche coinvolte nell'operazione di cessione della As Roma (Mediobanca e Unicredit), e dopo la presa di distanza dello stesso Fioranelli, oggi potrebbe essere il giorno del manager da scegliere, il manager a cui far gestire la cessione del club. E' quanto emerge da alcuni articoli dei quotidiani di questa mattina. In particolare secondo il Messaggero l'identikit sarebbe quello di un professionista, commercialista romano. Gia' oggi potrebbe essere siglato l'accordo sul nome che comunque dovra' ottenere il via libera della famiglia Sensi, attraverso un Cda di Italpetroli, la holding che controlla Roma 2000, che a sua volta controlla la As Roma. La decisione sul manager e' legata all'esigenza di Unicredit di far gestire la cessione del club giallorosso ad un "garante" esterno alle parti coinvolte in modo da poter arrivare ad una soluzione in tempi brevi. Il mandato a vendere in questo senso avrebbe probabilmente avuto tempi maggiormente dilatati.
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25/06/2009 10:03:43 |
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DAJE CHE ARRIVA PURE DA NOI ER LOTITO DE TURNO!
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Asta al miglior offerente. Salvo sorprese dell’ultim’ora, è questa l’unica soluzione per trovare un nuovo proprietario all’As Roma, con Fioranelli e soci che si allontanano sempre di più. A ieri, mancava ancora un passaggio per formalizzare il cambio di proprietà dei giallorossi nelle mani di Vinicio Fioranelli, l’agente Fifa domiciliato in Svizzera e amico e socio in affari dell’ex patron laziale Sergio Cragnotti. Che però è anche il più importante: i soldi. Cento milioni, per l’esattezza. È questa la somma chiesta a Fioranelli, in aggiunta ai 201 milioni offerti per comprare la quota del 67% in mano alla famiglia Sensi, per assicurare anche le risorse necessarie all’opa obbligatoria sulla Roma, quotata a Piazza Affari. Di questi cento milioni mancanti a ieri sera non c’era ancora traccia e il «cauto ottimismo» delle parti coinvolte manifestato alla vigilia ha lasciato spazio a più cupi presagi. Ottimismo che era giustificato con il fatto che la complessa struttura contrattuale - società, marchi, diritti: per Fioranelli vi ha lavorato lo studio Irti - era pronta e che per la firma mancavano ancora quella che veniva un po’ eufemisticamente definita «una serie di adempimenti». Ovvero, i cento milioni di cui sopra. Ottimismo svanito ieri, quando una della parti coinvolte si lasciava sfuggire un laconico «i soldi non ci sono» e uno dei legali che hanno preso parte alla trattativa spiegava che pur senza una scadenza precisa «è impensabile trascinare ancora per giorni questa vicenda». E pensare che alla fine della settimana scorsa sembrava tutto pronto per chiudere l’affare, al punto che erano circolate voci insistenti, riprese anche dalla stampa, di una firma per lunedì. A scombinare le carte di Fioranelli sarebbe stata la richiesta, fatta da Mediobanca nella serata di giovedì, di fidejussioni bancarie per altri 100 milioni da depositare sui conti della Spafid, la fiduciaria di piazzetta Cuccia. Per garantire che oltre al passaggio di proprietà, Fioranelli fosse in grado di adempiere anche all’obbligo dell’opa. Il compratore a questo punto avrebbe chiesto più tempo, sfruttando anche la pausa del fine settimana per reperire le risorse necessarie. E avrebbe iniziato una serie di sondaggi frenetici tra Milano, la Svizzera e l’Olanda alla ricerca di soci e finanziatori. Senza troppo successo, almeno fino a ieri. Peraltro, già nel fine settimana scorso ai piani alti della banca milanese, al di là dell’ottimismo di facciata, iniziava a circolare un certo scetticismo sulla reale capacità di Fioranelli e soci di reperire i soldi necessari.
Soci che restano nell’ombra. A parte l’avvocato di nazionalità tedesca Volker Flick, nessuno si sbilancia su chi siano i finanziatori e da dove vengano i capitali della Fio Sport Group, la società del gruppo di Fioranelli che materialmente dovrebbe (o a questo punto avrebbe dovuto) diventare proprietaria della Roma. L’alternativa a Fioranelli è un mandato irrevocabile dei Sensi per vendere la partecipazione in tempi brevi. Su questo punto sarebbe stato già raggiunto un accordo nei giorni scorsi tra i Sensi e i creditori (Unicredit in testa, con circa 350 milioni. Una rata di rimborso in scadenza a dicembre non sarebbe stata onorata e probabilmente salterà anche la scadenza di fine giugno). A gestire l’asta sarebbe ancora Mediobanca. E giova a questo punto ricordare che, forse non casualmente, sulla poltrona più alta di Mediobanca siede l’ex presidente di Banca di Roma e Capitalia, Cesare Geronzi. Ovvero l’uomo che negli ultimi venti anni ha rappresentato il riferimento, almeno dal punto di vista finanziario, per le squadre di calcio romane, tanto sulla sponda giallorossa che su quella laziale
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23/06/2009 17:41:30 |
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daje facce ride a merda!
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Tra circa mezz'ora, a borse chiuse e precisamente alle ore 18.00, Vinicio Fioranelli emetterà un comunicato ufficiale di aggiornamento circa la probabile sua scalata alla AS Roma. Non è emersa alcuna indiscrezione sul contenuto.
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