la roma fa un gioco de merda? e er genoa a che cazzo de gioco gioca allora? In italia nun se po' gioca' come gioca la roma, tanto trovi i rottinculo alla malesani che se mettono in 11 in 20 metri difensivi, non passi mai e alla fine sculano pure. Adesso ricicceranno fori gli italianisti convinti cultori della praticità esasperata, che pensano che cambiando i fattori cambi pure il prodotto. Se mettessero in testa che noi semo la roma e partite de sto genere ne è piena la nostra storia, sia quando c'avevi mazzone e capello, sia quando c'avevi spalletti e zeman. Io dico che je la famo.
CALCIO/ROMA: PER GENNAIO SABATINI PREPARA UNA MINI-RIVOLUZIONE
(ASCA) - Roma, 17 ott - Walter Sabatini prepara una mini-rivoluzione in vista del mercato di gennaio. riferisce ''calciomercato.com''. Il progetto e' appena partito, i risultati sono altalenanti. Occorre aggiustare qualcosa.
Soprattutto in difesa ed in attacco. Nel reparto arretrato sono sul piede di partenza Marco Cassetti e Juan. Il giocatore bresciano ha esordito in campionato nel derby, in sostituzione dell'infortunato Rosi, ma non sembra un elemento imprescindibile per Luis Enrique. Sono gia' arrivati degli abboccamenti, in particolare, da Dubai (sponda Al Nasr), ma prima di prendere una decisione definitiva sul suo futuro si aspettera' la fine novembre, con l'augurio che a Trigoria le cose possano andar meglio o che arrivi un'offerta da un club italiano.
Juan, invece, non e' mai stato convocato in questa stagione. L'infortunio al tendine rotuleo e' ormai un ricordo, pero' il brasiliano non convince il tecnico in allenamento, ragion per cui il suo reintegro e' rinviato di settimana in settimana. Oltre ai club brasiliani ci sono Juventus e Psg interessate al giocatore. Il club francese aspetta anche Borriello. Ma qui vale il discorso fatto per Cassetti: il centravanti napoletano non e' contento per le continue panchine, ma prima di bussare alla porta di Sabatini ci pensera' su ancora per un po'. Di certo la partenza di un grande attaccante avra' bisogno di un ricambio adeguato: la dirigenza, a tal proposito, sta sondando il terreno per Chamakh: il francese molto probabilmente lascera' l'Arsenal a gennaio. La Roma e' pronta ad inserirsi: il valore del cartellino e' simile a quello di Borriello. E in difesa? Rimane sempre calda la pista Ansaldi del Rubin Kazan, e se dovesse partire Juan, il club giallorosso potrebbe puntare forte su Camporese, centrale difensivo della Fiorentina.
In relazione alle più recenti determinazioni dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e del C.A.S.M.S., il Consiglio di AS Roma ha ribadito che l'iniziativa assunta in merito al cosiddetto "special card 16 gare", come già dalla società ampiamente illustrato in diverse occasioni, rispetta tutti i requisiti di sicurezza e organizzativi caratteristici del programma "Tessera del Tifoso", nonché tutte le norme inerenti al tema. L'iniziativa, benché descritta ed elaborata anche attraverso numerosi incontri con tutti gli organi competenti, tra cui l'Osservatorio, la Questura, l'Ufficio del Ministro degli Interni, risulta essere ancora oggetto di approfondimenti ritenuti necessari da parte dell'Osservatorio. Il Consiglio di AS Roma ha pertanto invitato i propri dirigenti ad attivarsi nei confronti delle Istituzioni sportive, delle Leghe professionistiche e degli altri Club, ed a rendersi immediatamente disponibili per fornire tutte le informazioni e spiegazioni eventualmente ancora necessarie agli Organi competenti, auspicando che ciò possa finalmente condurre ad una utile condivisione dell'iniziativa. Nell'ipotesi in cui, nonostante i successivi chiarimenti, l'iniziativa non venisse recepita, l'AS Roma si vedrebbe costretta a riconsiderare drasticamente la strategia di fidelizzazione alla base del programma "Tessera del Tifoso". (asroma.it)
a parte lo scandoloso lucio, e lo scandaloso mazzoleni che je da solo il giallo. non malissimo ma siamo troppo troppo lunghi....troppo porca puttana...
Bandiera, simbolo, totem. Non se n'era mai andato, eppure — paradossalmente — adesso è tornato davvero. Non prendeteci per matti se diciamo che il miglior «acquisto» della Roma potrebbe essere lui, Daniele De Rossi, Capitan Futuro, sempre che la storia legata al suo contratto abbia il rapido lieto fine che tutti auspicano. In attesa di scoprirlo, una certezza di base c'è. Da Trigoria, infatti, filtra che all'inizio della trattativa la richiesta bonus compresi da parte degli emissari del giocatore è stata questa: un ingaggio medio per il quinquennio di 6,25 milioni a stagione. Alla Roma la scelta: partite bassi per arrivare alti, o viceversa. Da quei giorni le cifre sono cambiate al ribasso, ma il lavoro non mancherà egualmente.
Prima del ritiro La sensazione, però, è che in questo momento De Rossi all'ingaggio non pensi per niente. Lui ha fame di Roma, di giocare la prima gara ufficiale della stagione giallorossa in Europa era fuori per squalifica, di dare carne e sangue a quel progetto di Luis Enrique che gli piace parecchio. E per essere al meglio il centrocampista ha fatto gli straordinari. Una ventina di giorni prima di partire per il ritiro, infatti, ha ingaggiato un preparatore personale che in una nota palestra di Ostia gli ha fatto svolgere un severissimo lavoro. Risultato? Daniele è sceso di peso — un paio di chili — e in Nazionale ha giocato due partite di ottimo livello. Non a caso ad alcuni amici ha detto scherzando: «Quest'anno spacco tutto, compratemi al fantacalcio». Di certo Luis Enrique punta forte su di lui, anche se — con l'arrivo di Gago — non è sicuro che De Rossi giochi nel prediletto ruolo di centrale alla difesa. Motivo? L'azzurro come caratteristiche sembra più duttile dell'argentino e quindi, oltre ad assicurare una potenziale dote di gol maggiore, potrebbe giocare proficuamente anche da intermedio, ruolo tra l'altro che interpreta benissimo anche in Nazionale al fianco di Pirlo.
Cuore Sarah A Trigoria, poi, si racconta che l'attuale relazione con Sarah Felberbaum lo abbia aiutato a ritrovare serenità. Sarah non è un'attrice qualsiasi, una «solo» bella. Chi la conosce, descrive la 31enne attrice inglese in Italia da quando aveva 15 anni come intelligente e dotata. Non a caso, dopo tanta tv tra gli altri lavori, «Caterina e le sue figlie, «Ritorno a Rivombrosa» e cinema di cassetta «Maschi contro femmine», è arrivata anche la eccellente prova fornita nel film «Il gioiellino» di Molaioli, che le è valsa la candidatura al David di Donatello come «miglior attrice protagonista», lanciandola in questi giorni sul tappeto rosso del Festival di Venezia.
Formazione & Tessera Insomma, se la Roma è un cantiere, De Rossi è di sicuro la colonna portante del progetto di Luis Enrique. In mediana, tra l'altro, lo spagnolo è tentato dallo schierare al fianco dell'azzurro sia Gago che Pjanic, anche se il bosniaco probabilmente dovrà cedere il posto al sempreverde Perrotta. E a proposito di attualità, da segnalare come la società attenda sempre il confronto con l'Osservatorio in merito al carnet elettronico di biglietti casalinghi, per il quale non necessiterà la tessera del tifoso. Impressioni? Anche se arrivasse un nuovo no, stavolta si andrebbe avanti lo stesso. Con tutti i rischi del caso.