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08/04/2013 10:13:33 |
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DAJE!!!
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LA LAZIO
LE GUARDIE
I NAPOLETANI
VOI SIETE I BIANCOBBBLU'
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16/02/2013 22:59:02 |
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Daje porco dio daje!!!
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 TUTTA LA SETTIMANA COSI' PORCA MADONNA, SE LO MERITAMO !!!
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10/05/2012 16:05:01 |
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DAJE!
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CASO "Anche Rutelli mi premiò" la replica di Marione Lo speaker risponde alle polemiche seguite alla decisione del Campidoglio di conferirgli il Microfono d'oro: "Nel 1999 evidentemente la mia presenza non era così inquetante"
C'è un nuovo capitolo della bagarre politica provocata dalla decisione del Campidoglio di attribuire il premio "Microfono d'Oro" al conduttore radiofonico Mario Corsi, detto "Marione". Lo speaker è da settimane al centro delle cronache perché accusato di una tentata truffa nei confronti della dirigenza della Roma, ma le polemiche, nello specifico, vertono sul suo passato politico. Marione ha infatti militato nei Nar e nell'estremismo di destra. Secondo l'opposizione è inopportuna la scelta di assegnare un riconoscimenti ad un personaggio così discutibile.
Ora però Corsi ha deciso di replicare "ricordando alcuni fatti agli illustri esponenti politici che mi hanno degnato della loro attenzione. Nel 1999 ho ricevuto il premio Simpatia che mi è stato consegnato dall'allora sindaco Rutelli in Campidoglio. Al tempo evidentemente la mia presenza non era così inquietante come ora ricorda l'onorevole Athos De Luca, che allora militava nella stessa compagine politica del Sindaco".
"E poi - aggiunge - non sono mai stato processato nè tantomeno condannato per omofobia nei confronti del conduttore Cecchi Paone. Non mi permetto di dire chi può essere premiato dal sindaco di Roma, penso però sia più grave la presenza di tanti pregiudicati in Parlamento. Nella mia trasmissione - aggiunge lo speaker - in questi anni sono intervenuti numerosi esponenti politici di tutte le fazioni e non ho mai accettato pubblicità elettorale a pagamento".
"In conclusione permettetemi una battuta: è più probabile che il senatore Pedica e l'onorevole De Luca si candidino insieme al sindaco Alemanno nella stessa compagine politica, piuttosto che io possa ricattare la Roma, squadra del mio cuore".
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10/05/2012 15:19:58 |
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DAJE!! ABBALLA A CAZZO DE FORA!!!
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asdgasdasfasfasdasdq Tacatà!!
asfqefhrdhtrtyjktykuhgo Tacatà!!
kuityuyiahsdiljkhlakwed Tacatà!!
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02/04/2012 10:18:25 |
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Daje!
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Tre punti d'oro per la corsa sul palermo. E domenica... TUTTI A ANCONA!
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06/03/2012 17:43:52 |
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daje!
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Queste le dichiarazioni di Walter Sabatini all'emittente satellitare:
“Luis Enrique non è stato mai in discussione, e non lo è neanche ora. Anche per il futuro sarà lui l’allenatore della Roma, se lui lo vorrà. Dopo il derby d’andata perso era disposto a tutto, anche a rivedere le sue idee, pur di vincere il ritorno.”
Sul suo rinnovo… “Io sono pronto, l’ho capito in modo particolare dopo la sconfitta di domenica. Ho molto lavoro da fare, sono pronto a firmare anche subito se la società lo vorrà”
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10/01/2012 20:24:36 |
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DAJE ROMA DAJE!!!!
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Questa l'intervista rilasciata a Roma Channel da James Pallotta durante il suo periodo appena trascorso a Roma.
Quali sono le prime sensazioni che ha avuto arrivando in Italia, specialmente a Roma?
Sono venuto in Italia tante volte la amo, il mio unico problema e' che credo di aver lavorato troppo negli ultimi 30 anni e non ho passato abbastanza tempo in Italia con la mia famiglia. La famiglia di mio padre ha origini romane, la famiglia di mia madre e' di Bari, mi considero al 100% italiano prima ancora di considerarmi americano, e ho visto che i miei due figli pensano la stessa cosa. La prima impressione venendo qui e' stata spettacolare non mi ero reso conto di come questa struttura fosse fenomenale, non la conoscevo. Ho visto che ancora di piu' lo e' lo staff tecnico, l'allenatore, con Franco, Walter e tutti gli altri. Questa e' un'organizzazione di primo livello. Probabilmente sono ancora molto piu' entusiasta oggi, e credo che quando tornerò a Boston e parlero' con gli altri soci gli dirò cosa ho visto e che dovrebbero venire a Roma anche loro a vedere cosa stiamo facendo qui. Ripeto, sono entusiasta oggi più che mai rispetto a quando abbiamo cominciato a parlare ed entusiasta di poter avere avuto una tale fortuna di diventare i proprietari della Roma.
Ha incontrato lo staff, cosa l’ha impressionata maggiormente? Sapevo gia' della loro competenza, che e' il massimo, ma vederla dal vivo, vedere un allenamento, parlare con Walter, tentando di togliergli qualche sigaretta, cosa difficile perche' se le tiene tutte per lui! E' un incredibile gruppo di talenti, quello dello staff. Mi piace moltissimo quello che stiamo vedendo, quello che Luis sta facendo...dal mio punto di vista spero soltanto che la proprieta' possa essere quanto piu' possibile vicina alla bravura dello staff tecnico, così saremo una grande squadra per lungo tempo.
Per lei investire nella Roma, può essere un tuffo nel passato ma anche un salto nel futuro, giusto? Mah, non lo vorrei vedere come un investimento, per me non e' importante sotto l'aspetto finanziario. Come sono stato fortunato per essere riuscito a far parte di qualcosa con i Celtics, per me anche questa e' un'opportunità per creare di nuovo qualcosa di veramente speciale, avere Roma al top nel mondo, una delle migliori squadre, perche' questo e' cio' che Roma dovrebbe essere. Questo e' quello che mi guida, se la Roma fa bene non è qualcosa puo' cambiarmi la vita o quella dei miei soci da un punto di vista finanziario. E' più una questione di cuore.
Che obbiettivi avete stabilito, per esempio lo scudetto o quali altri obiettivi? Se io cominciassi a parlarvi di calcio adesso non farei la cosa giusta, perche' non ho neanche lontanamente le competenze del nostro staff tecnico, il nostro obiettivo e' quello di fornire tutte le risorse necessarie a Franco e agli altri per avere una grande squadra per lungo tempo. Dire che vogliamo vincere entro un certo numero di anni non credo sia il mio compito. Noi dobbiamo fornire le risorse, poi abbiamo lo staff manageriale ed e' solo una questione di tempo arrivare dove meritiamo di essere.
Totti e' una leggenda qui e non soltanto ed è anche un brand internazionale, a proposito di questo come lavorerete sul merchandising, sulla comunicazione?
Nei prossimi mesi annunceremo tante cose e vedrete molte cose sulle quali stiamo lavorando. Attualmente abbiamo predisposto un piano generale. Mark Pannes, Sean Barror ed altri hanno lavorato a questo piano con me e con gli altri partners. Riguardo il brand, la Roma, da un punto di vista sportivo e' il meno "sfruttato" al mondo, prima di tutto e piu' di tutti noi abbiamo Roma , Roma sta sopra a tutte le altre citta', percio' la possibilità di divulgare il brand e' significativa, abbiamo in cantiere anche un tour negli states la prossima estate, e la mia idea e' quella di una tournée come mai sia stata fatta prima. E faremo anche altri annunci, ma non vogliamo ora fare un salto in avanti. L' obiettivo e' che meglio faremo in questo piu' risorse aggiungeremo alla squadra.
Totti e De Rossi, li ha incontrati, che effetto le hanno fatto? Credo di aver fatto firmare De Rossi, nella breve conversazione che abbiamo avuto in campo (sorride) ... Guardarli giocare e' una cosa, ma parlare con loro anche se brevemente, ti fa capire che sono entrambi di gran classe, rappresentano Roma davvero molto bene e per questo vogliamo tenerli con noi il più a lungo possibile, perché sono la Roma per me.
Il management attuale ha già fatto un gran lavoro, ma possiamo dire che siamo solo all'inizio? Se vogliamo paragonarlo con il baseball possiamo dire che siamo solo al primo inning. Veramente e' cosi in tutto cio' che abbiamo pianificato: lanciare il brand, il merchandising, le tournée, collaborazioni e partnership che annunceremo nei prossimi mesi e che mostreranno alla gente cosa siamo, per ora siamo solo al primo inning.
Luis enrique ha rappresentato per il calcio italiano una grande novità , non solo tecnica ma anche di mentalità ,è questa la strada per raggiungere i risultati? Riguardo la parte tecnica, noi vogliamo avere il meglio che possiamo, e credo che lo abbiamo. Dal punto di vista della proprieta' noi dobbiamo fornire le risorse, come ho detto prima, e se lo facciamo possiamo acquisire quello che ci serve per avere successo.
Un famoso proverbio dice : “Tutte le strade portano a Roma”, un gioco del destino?
Si lo e' , mio padre è scomparso due anni fa, proprio questa settimana di due anni fa , lui era di Roma e mi sarebbe piaciuto se avesse potuto assistere a tutto cio'. Mia madre naturalmente e' felice per questo, la mia famiglia anche , ma avrei voluto che mio padre avesse avuto l'opportunita' di assistere a tutto questo perché l'avrebbe amato piu' di qualsiasi altra cosa. Mio padre era un vero italiano, un vero romano
Noi chiudiamo sempre le interviste con un messaggio... Forza Roma
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130635
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17/06/2010 22:30:23 |
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daje!!!
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126843
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10/04/2010 22:43:55 |
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DAJE!!!!!
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PORCO DIO DOVEMO ROMPE ER CULO ALL'ATALANTA E POI ALLE MERDE BURINE!!!! PORCO DE DIO E PRANDELLI MERDA IN OGNI CASO!!!!!
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126750
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09/04/2010 09:27:19 |
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daje!!
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Osama Bin laden lancia un missile colpisci casa italia colpiscila per noooooi
Mondiali, la minaccia di Al Qaeda "Colpiremo la nazionale italiana"
WASHINGTON - Al Qaeda minaccia di colpire la nazionale italiana durante i mondiali di calcio in Sudafrica. La rete televisiva Cbs ha rilanciato un annuncio postato su internet in cui la rete di Osama bin Laden annuncia di avere nel mirino le nazionali di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. "Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri" si legge nella nota. La partita tra le nazionali statunitense e inglese, esordio del Gruppo C, sarà giocata nello stadio di Rustenburg il 12 giugno.
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28/03/2010 22:41:58 |
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daje!
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le merde biancazzurre hanno levato du punti alle merde rossonere!
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01/02/2010 17:37:04 |
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daje!
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01.02 17:26 - UFFICIALE: Siena, tesserati Odibe ed Obissi
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08/10/2009 10:16:13 |
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ARIDAJE!
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ANGELINI PRONTO A FARE L´OFFERTA
E’ rimasto in silenzio per giorni, rispettando le consegne: gli era stato chiesto di lavorare sottotraccia, di evitare la luce dei riflettori. Anche dopo l’incontro con il sindaco Alemanno (giudicato da entrambi positivamente), nessuna dichiarazione ufficiale. Francesco Angelini ha aspettato che i suoi advisor completassero lo studio sulla Roma e ora è pronto a portare all’attenzione di Unicredit il dossier con la sua proposta d’acquisto del club giallorosso, o almeno di una quota rilevante del pacchetto azionario. Questo sarà un nodo da sciogliere: Angelini corre da solo o avrà un partner? Intanto, si sa che l’imprenditore farmaceutico è intenzionato a fare passi importanti con la banca a breve.
Movimenti La vicenda-stadio ha attirato sul club giallorosso anche nuovi interessi stranieri. C’è un fondo americano, con la prevalenza di soldi arabi, che nei giorni scorsi ha commissionato alla Open Gate Italia di Tullio Camiglieri gli studi di fattibilità per un nuovo stadio a Roma, proprio mentre la Sensi preparava il lancio del ‘suo’ impianto. Questo fondo, però, potrebbe anche andare oltre lo stadio, tanto è interessato a investire sul marchio Roma. Unicredit, ovviamente, guarda tutti questi movimenti con grande interesse. Creditrice di Italpetroli per circa 400 milioni, la banca ci tiene a mantenere alta la competitività della squadra e il valore del club, mentre per gli altri 19 asset dei Sensi l’iter giudiziario procede regolarmente. Pure le istituzioni restano alla finestra, ma attente: Alemanno ha già dimostrato che il futuro della Roma passa anche sul suo tavolo.
NON SUCCEDE MAI UN CAZZO!
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17/09/2009 16:21:59 |
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Daje!!!!!!!!!!!!!!!
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"La tessera del tifoso, la cui introduzione è solo questione di tempo e di burocrazia, paradossalmente non mi tange più di tanto. Vero, è uno dei tanti metodi di schedatura e controllo delle masse. Come internet del resto, i bancomat, i telepass sulle autostrade e le sim che ognuno di noi ha nel suo o nei suoi telefoni cellulari. Siamo sempre controllati, tutti. Con un programma internet accessibile a chiunque riusciamo a vedere la terra dal satellite e poco dopo sbirciare incuriositi, e perchè no, anche divertiti il portone di casa nostra con un perfetto primo piano. O andare a cercare nel parcheggio la propria automobile, vedere la finestra del proprio ufficio o il muretto della propria comitiva. Non rendendoci conto che se noi, poveri comuni mortali, riusciamo a fare questo, chi sta in alto ora potrebbe tranquillamente dare un'occhiata a me che batto i polpastrelli sulla tastiera o a chi leggerà il mio pensiero sul tuo sito. Il punto però è un altro, ed è in contrasto a mio modo di vedere con l'immagine di una tifoseria (curva è troppo ghettizzante e riduttivo come termine, perchè non comprende altre correnti di pensiero al di fuori di essa) che da sempre è stata autonoma nelle proprie decisioni. Anarchica e violenta come direbbe qualche muro, di certo libera e spontanea. Guai a giudicare il compito di chi porta avanti questa battaglia. Non l'ho mai fatto e mai lo farò. Ma non mi sento vicino alle altre tifoserie d'Italia. Che siano gli assassini e i dileggiatori del povero Antonio o chi dell'ultras ci ha fatto un mestiere per me non cambia molto. Una protesta unitaria non muterà il corso degli eventi. Che non è nella mera introduzione di questa tessera, ma nella progressiva ed inevitabile scomparsa di fenomeni aggregativi. E su questo noi non possiamo farci nulla. La tessera si farà, e l'ultr as non muore per questo. L'ultras muore perchè la società di oggi è stata costruita in maniera tale da non contemplare spiriti liberi. Muore perchè si è autodistrutto al suo interno. Le leggi repressive hanno un peso indubbiamente specifico, ma se l'ultras muore è perchè nel mondo in cui viviamo l'ultras stesso è estraneo. E' come riportare Conan il barbaro in vita e costringerlo a fare il maggiordomo. Se proprio devo morire allora, muoio a modo mio. Lontano da proteste unitarie e manifestazioni nazionali. Mantenendo una visione forse arcaica che non mi permette di ritrovarmi, seppur idealmente, a fianco di altri ultras di altre squadre. Pensando ad un modo per rinascere e tirare avanti, ricordando i bei momenti e quelli brutti. Le facce, le voci... Aspettando nel silenzio e nell'anonimato...".
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31/08/2009 16:10:25 |
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DAJE!
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AG. OKAKA: ´STEFANO RIMARRÀ ALLA ROMA´ pubblicata lunedì 31 agosto 2009
Domenico Scopelliti, procuratore di Okaka, a TMW conferma che il giocatore sta recuperando dall'ultimo infortunio alla caviglia. Tra qualche giorno Okaka sarà a completa disposizione di Spalletti, che conta sulla duttilità del centravanti, che sta imparando come chiede il Mister anche a fare la fase difensiva. Alla battuta che ieri contro la Juve serviva la punta pesante, il procuratore annuisce e conferma che Stefano avrebbe voluto esserci a tutti i costi.
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