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26/06/2015 12:30:18 |
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la triste veritá . . .
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"perchè se non partiamo da sto presupposto a parte mongolan abbiamo una squadra di seghe"
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09/06/2015 17:26:49 |
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ROMA CLUB JUNIOR TALLO SEZ.CASETTE RAPIDE TORMARANCIA REP. NEWS
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L'allenatore del Lille, Hervè Renard, vuole fortemente il giocatore di proprietà della Roma, Junior Tallo, come riferisce francefootball.fr. L'ivoriano, convocato dallo stesso allenatore francese in occasione dell'ultima Coppa d'Africa, ha giocato in prestito nella stagione appena conclusa al Bastia segnando 4 gol in 17 presenze. Il suo contratto con la Roma è fino al 2016.
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15/05/2015 10:41:55 |
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b.b. milf
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15/05/2015 09:45:51 |
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B.B. King
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oggi non mi sono sentito tanto bene!
(eccheccazzo nessuno se ne è accorto)
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10/05/2015 20:54:03 |
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Parma-Napoli 2-2: rissa Higuain-Mirante. Donadoni: “Voleva gli regalassimo la partita”
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Rissa dopo il fischio finale tra il Pipita e il portiere emiliano. “Gli ho dato un buffetto, Gonzalo è impazzito”. Il tecnico: “Una mentalità vergognosa”. Tra gli insulti: “Siete già in B” e “falliti”
Un furioso Gonzalo Higuain se la prende con Antonio Mirante, trattenuto da un compagno. Ansa Parapiglia al fischio finale di Parma-Napoli. Le telecamere colgono un Higuain nervosissimo, mentre i giocatori emiliani trattengono Mirante. Che è successo? Lo stesso portiere spiega l’episodio a Sky: “Gli ho dato un buffetto per salutarlo, un gesto normale in campo, lui è impazzito...”. Un’incomprensione, insomma, da cui stava per scatenarsi la rissa. Con il Pipita che non si risparmia insulti al portiere, tra l’altro napoletano di nascita (Castellammare di Stabia).
DONADONI — Il tecnico del Parma Roberto Donadoni a fine partita aggiunge qualche particolare piccante. “Non raccontiamoci fandonie. Higuain ha chiaramente preso in giro Mirante. Gli ha detto: ‘Sei già in Serie B, che vuoi?’. È una cosa che fa schifo. Evidentemente voleva gli regalassimo la partita. Se la mentalità è questa, tanto vale ci facessero perdere a tavolino tutte le partite. Ma se andiamo in campo, facciamo la nostra gara sempre e contro chiunque”. Donadoni in passato ha anche allenato il Napoli, venendo esonerato da De Laurentiis. Per il momento il club partenopeo è in silenzio stampa, ma dallo spogliatoio azzurro fa filtrare il motivo del nervosismo in campo: le continue perdite di tempo. Sul terreno di gioco diversi tesserati del Napoli avrebbero apostrofato i rivali con il termine “falliti”, facendo riferimento alle vicende finanziarie del club emiliano.
Gasport © RIPRODUZIONE RISERVATA
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28/03/2015 13:58:14 |
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A.S.R. Stab City Loyal
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c'è gente che festeggia il 28/3/1993 a brescia, c'è chi festeggia il 20/11/1994....
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10/03/2015 12:40:57 |
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mr. simpatia
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stronzo chi legge
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23/02/2015 14:03:04 |
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Dr. Brozzi crew
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L’ex medico sociale della AS Roma, Mario Brozzi, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente televisiva Gold TV, sul nuovo infortunio di Kevin Strootman e sul suo recupero:
«La mia sensazione è che l’intervento sul legamento di Strootman all’epoca non sia andato perfettamente. Non so cosa sia successo nel ginocchio del ragazzo, perché dal gennaio del 2009 ad oggi non ho avuto più contatti con lo staff della Roma, in quanto quando si esce da quegli ambiti bisogna mantenere il giusto distacco, ma conosco la sindrome del ciclope, che è dovuta ad un problema di posizionamento del neo-legamento, lento o corto. – continua - È con il deficit estensivo che si determina la lesione cartilaginea. È una situazione abbastanza temibile perché quando si riposiziona il neo-legamento le due condizioni estreme sono che possa essere lento o che possa essere corto. In quest’ultimo caso si arriva ad una difficoltà nell’estensione del ginocchio». Spiega Brozzi: «Non è certo il tessuto fibrotico (la Cyclops Syndrome, ndr), che può essere rimosso, se fosse quello il ragazzo sarebbe in campo. La biomeccanica del ginocchio è complessa: correndo con un deficit estensivo da neo-legamento corto si carica in maniera sbagliata, su un punto di cartilagine diverso da quello che abituale. Da quel momento in poi è come se scattasse un countdown che conduce a una lesione cartilaginea. Diversamente, se posizioni bene il neo-legamento durante l’intervento, quando prendi in mano il calciatore nella fase di recupero, puoi forzare tranquillamente sapendo che la struttura non ti abbandona mai. Se il legamento è lento, o peggio se è corto, per mettere una pezza si va a potenziare il quadricipite, quindi si impiega anche più tempo». Necessaria una nuova operazione? Non lo dico io…».
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