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Buongiorno a tutti, volevo raccontare ciò che ho visto la sera dell'8 marzo in un ristorantino che si trova alla periferia di Roma. Sono una donna di 40 anni con 2 figli quasi adolescenti e come spesso capita ad una donna che ha famiglia e lavora, si ha poco tempo per passare una serata tra amiche. L'8 marzo mi sembrava una buona occasione per passare del tempo tutto al femminile e così si è organizzato di uscire a cena fuori. Una mia amica ha telefonato al primo ristorante più vicino a casa nostra,abbiamo prenotato e concordato all'incirca il prezzo per un menù fisso. Appuntamento alle 20 davanti al ristorante già pieno di mollte donne come voleva la serata. Si mangia benissimo, si ride, ci si raccontano gioie e dolori della nostra vita ... insomma una serata tranquilla e leggera.
Tranquilla si, finchè alle 22,30 ecco che iniziano a sistemare alcuni tavolini stile palco ... ma cosa succede? La nostra amica, ancora di più distratta e poco informata di noi, non aveva notato che tale locale avrebbe allestito una specie di strip al maschile ... vabbè ormai ci siamo e rimaniamo sedute al nostro posto. Entrano due ragazzetti di età non superiore hai 20 e iniziano a strusciarsi stile vipere nel periodo dell'accoppiamento ... fin qui niente di "strano", in fondo devono eseguire uno strip!
Ma la cosa che ho trovato disgustosa sono stati alcuni atteggiamnti di certe "signore" in età matura (e per età matura mi riferisco a donne che potevano essere le nonne degli spogliarellisti ...) urlare e sbraitare come facoceri in calore!! Premetto che un paio di loro toccavano il culetto dei poveri strip e si sbottonavano la camicetta sballottando quei senoni che avevano a destra e sinistra. Una scena reprorevole e di una tristezza infinita.
Non sapevo che fare, ridere? piangere? alzarsi e scappare dalla vergogna? ... dopo la scena vergognosa arriva il dessert sui nostri tavoli e ... l'apoteosi di uan serata dedicata alla donna! Una banana con due fragoline e tanta panna ... proprio come avete immaginato, la figura era quella di un membro maschile ... mah! Mangio questo pseudo fallo e penso se per caso sono io la strana bigotta o se qualcosa è cambiato.
Sono una "bella donna", mi piace vestirmi bene ed essere sempre sistemata, mi piacciono gli uomini e sono sposata da molti anni, mi piace fare sesso con mio marito e mi piace anche vedere un bell'uomo dal bell'aspetto ... ma quello che ho visto quella sera no, non mi piace. Sarò una bigotta? Non so, ma se così fosse allora preferisco essere definita antica e bigotta.
Lettera non firmata
Come è triste, indimenticabile l'immagine di quel fallico gelato sorbettato da donne più intelligenti delle circostanze! Cara signora, lei non è né antica né bigotta. Al contrario, è una persona capace di oltrepassare gli stereotipi e vivere di valori sani, vitali. Ma le canonizzazioni contemporanee vogliono anche questo: che in una finta, iperbolica, ridicolizzata trasgressione le donne guaiscano alle esibizioni pseudo/porno dei maschi. Come se la famosa parità di opportunità si giocasse su questi (falsi) piani.
Karl Kraus, un mordace pensatore austriaco autore di lancinanti aforismi, ha scritto: "la donna cerca molti uomini in uno, l'uomo la stessa donna in molte". Se anche questa differenza resta vera, e su un piano di strategie sentimentali forse è così, non è certo tra tristi spogliarelli e tristissimi dessert che la ricerca avviene. Piuttosto nella mente, nel cuore, lì dove nessun cliché può raggiungerci, lì dove la brutalità delle cattive interpretazioni non riesce ad azzerare, annacquare, banalizzare tutto. Come invece il mondo intorno a noi fa di tutto perché sia. Grazie a lei. LG
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