|
132086
|
28/07/2010 21:42:10 |
|
|
scappa, coniglio biancazzuro
Niente email
|
|
|
|
21:24 Il primo derby è Lazio-Roma La prima stracittadina arriva alla decima giornata, il 7 novembre, con la supersfida dell'Olimpico di Roma
|
|
|
131974
|
26/07/2010 15:48:54 |
|
|
NO ALLA ROMA ZINCARA,NO A BERHAMI
Niente email
|
|
|
|
BEHRAMI PIU' VICINO - La cessione di Baptista sbloccherebbe immediatamente altre possibili trattative. Non è un mistero che a Trigoria abbiano scelto Behrami come jolly per le corsie laterali. Il giocatore ha scelto Roma dando priorità assoluta ad un ritorno nella capitale (ha giocato per 3 stagioni nella Lazio). Il club giallorosso sarebbe già d'accordo con il giocatore sul contratto, mentre con il West Ham dei due presidenti Sullivan-Gold si discute sulla base di un prestito oneroso. Il giocatore aspetta: il suo agente Alessandro Beltrami è in parola con il direttore sportivo romanista Daniele Pradè che, in caso di offerta particolarmente vantaggiosa per il giocatore da parte di un altro club la Roma verrà avvisata immediatamente, in modo da poter rilanciare. Strada segnata. A meno di colpi di scena.
|
|
|
131704
|
15/07/2010 17:17:24 |
|
|
giovanna,cadia mikela
Niente email
|
|
|
|
è un peccato quando fioccolono denunce diffide
|
|
|
131402
|
08/07/2010 14:57:30 |
|
|
me l'immagino a questi: con l'i phone 4, l'i pad e il culo mutandato.
Niente email
|
|
|
|
"A Roma c'è profumo di m....". Questo il testo di alcuni manifesti che sono comparsi stamattina in alcune parti della capitale. Ovvio riferimento ad Alessandro Profumo, presidente di Unicredit. Infatti oggi alle 18 si terrà l'incontro dell'arbritrato tra Unicredit e Italpetroli, in cui verrà sancito il passaggio alla banca di piazza Cordusio dei maggiori asset della holding della famiglia Sensi (AS Roma compresa) in cambio dell'estinzione del debito di 325 milioni di euro.
|
|
|
131331
|
07/07/2010 11:01:31 |
|
|
ONORE A CHECCO LO SCAPICOLLO,IL RISTORANTE...CHE NON SI SPOSTA..
Niente email
|
|
|
|
E chi vuol capire capisca....
CENA ROMANA PER ADRIANO E SIMPLICIO Serata di relax per Adriano e Fabio Simplicio. Dopo le fatiche giornaliere a Trigoria, i due nuovi acquisti della Roma hanno cenato nello storico ristorante capitolino "Checco dello Scapicollo". Cucina romana e tante risate per i brasiliani giallorossi, accompagnati dal coordinatore generale romanista Gianpaolo Montali e dal team manager Salvatore Scaglia.
|
|
|
131326
|
06/07/2010 18:05:00 |
|
|
bella figura di merda, ma lei vole e garanzie da banca sennò non firma
Niente email
|
|
|
|
LE DICHIARAZIONI DELL'AGENTE DI NICOLAS BURDISSO, FERNANDO HIDALGO: "Le due società stanno trattando il prezzo. Il giocatore ha deciso di restare alla Roma ed io ho già trovato l’accordo con la Roma per 4 anni. Ora spetta a loro. Burdisso però è rimasto deluso perché ancora non sa dove deve andare. Sta a Buenos Aires e non sa dove e quando arrivare in Italia. Questa situazione societaria della Roma insiste. Se l’Inter continua a chiedere 10 milioni mi sembra inutile vedersi, perché si sa che la Roma non può spenderli. Penso che il ciclo di Burdisso all'Inter è finito. Avete visto l'atteggiamento che ha avuto in Roma-Inter? Lui vuole restare a Roma...Io ho chiuso il contratto con la Roma una settimana dopo la fine del campionato. Bisogna avere rispetto per il giocatore. La Roma ha avuto il suo momento per prenderlo e non l'ha fatto, (scambio con Baptista a gennaio ndr) e l'Inter ora chiede la luna. Ognuno ha la sua responsabilità. Se pensano di far abbassare il prezzo parlando di Luisao sbagliano. Io ho dato la parola alla Roma perdendo anche l'offerta del Manchester City. Se la Roma cerca un altro obiettivo che me lo dica così anche io ne cerco un altro per il giocatore".
|
|
|
131195
|
03/07/2010 20:27:21 |
|
|
nun ve scaldate, questa c'ha 12 vite come le scimmie
Niente email
|
|
|
|
La Roma24.it
Sembra un sabato interlocutorio e invece qualcosa in casa Roma/Italpetroli si è mosso. Rosella Sensi oggi hai incontrato, per la terza volta nell'ultimo anno e mezzo, Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. I contenuti del colloquio sono ovviamente top secret, ma non è difficile ipotizzare che la Sensi abbia chiesto un appoggio politico nella fase attuale che vede Italpetroli messa alle strette da Unicredit, banca che vanta un credito di quasi 400 milioni di euro nei confronti della holding di famiglia.
Lunedì, infatti, è atteso il vertice tra le due parti di fronte al Collegio Arbitrale presieduto dal professor Cesare Ruperto. Se il presidente dell'as Roma non accetterà le condizioni sul tavolo, si andrà a sentenza. Probabile che la numero uno di Italpetroli abbia chiesto a Letta un supporto in questa ultima, delicatissima fase.
|
|
|
131083
|
30/06/2010 11:23:14 |
|
|
E' lui che è romanista, o è il romanista che eto'o nto
Niente email
|
|
|
|
ETO´O: «ADRIANO, LA SVOLTA DELLA ROMA. ALLA NAZIONALE DI LIPPI È MANCATO TOTTI» pubblicata mercoledì 30 giugno 2010 Condividi
Il Romanista - «Adriano? È fortissimo, se starà bene può essere la svolta della vostra stagione». In tanti, in questi giorni, si sono espressi così sull’arrivo dell’Imperatore alla Roma. Quando però a farlo è uno che in carriera ha vinto 3 coppe dei campioni ed è considerato uno degli attaccanti più forti al mondo, l’investitura è ancora più importante. Perché Samuel Eto’o, al Romanista, lo dice e lo ribadisce, prima in italiano poi in spagnolo: «Adriano è fortissimo». Pantaloni scuri e camicia di jeans, attorniato dalla compagna e da vari amici, autografa palloni. E bandiere, magliette, cartoline, persino un biglietto aereo: Samuel Eto’o a Parigi è una vera star. Gentilissimo, non si sottrae al dialogo, anche se il buttafuori del locale, dove sta prendendo un cocktail rigorosamente analcolico, sembra inflessibile: «No entry», spiega. Eto’o però fa un’eccezione alla regola e si lascia avvicinare per un complimento o una foto. Un tifoso dell’Inter quando lo vede impazzisce e lascia la ragazza in mezzo agli Champs Elysee: «Io ti amo da impazzire - gli dice - voglio venire in vacanza con te». Eto’o ride, gli fa una dedica su una maglietta con scritto Paris, e poi torna a parlare con i suoi amici. Di rilasciare lunghe interviste vere e proprie non ha molta voglia «perché - spiega - ho appena finito una stagione lunghissima e adesso penso solo a riposarmi». Ma per "Il Romanista" fa uno strappo con piacere perchè teme di essere diventato, dopo lo scudetto, antipatico al popolo giallorosso. E al giudizio su Adriano abbassa le difese e risponde: «Non sto tanto simpatico ai romanisti, vero? - scherza - comunque sì, Adriano, se starà bene, può essere la vera svolta della vostra stagione». A Parigi il sole brucia e le giornate finiscono tardi: alle dieci è ancora giorno. Per questo, quando comincia la partita del Brasile, Eto’o mugugna, visto che la troppa luce non gli consente di vedere bene. Chiede a un amico di dirgli che formazione schiera il Brasile e si dice favorevolmente sorpreso dal buon cammino fatto fin lì dal Cile. Passa un bambino con la maglia del Brasile, si ferma alla vetrina del locale per guardare, coi genitori, qualche minuto di partita. Eto’ o, che con la sua stazza copre la visuale, si sposta per consentirgli di vedere e si piazza proprio sotto al televisore. In quel momento segna Juan: il suo amico fa un gesto come a dire «che gol» e lui, in spagnolo, risponde: «È saltato altissimo, ma lui li ha questi colpi». La partita del numero 4 romanista è praticamente perfetta e anche lui concorda: «Sì - conferma - non sta sbagliando nulla. Così come il mio amico Lucio, sono una coppia fenomenale». A pochi secondi dal fischio finale, l’ennesimo bambino gli chiede l’autografo. E gli fa: «Ma due giorni fa ti ho visto in televisione, non stavi al Mondiale?». Eto’o sorride e gli spiega: «Sì, ma siamo stati eliminati. Adesso mi riposo». Poi si alza e decide di andare via. Prima, però, c’è il tempo per un’altra battuta? «Un commento sull’Italia? È meglio che ognuno pensi al suo Paese... Però certo se ci fosse stato uno come Totti, o Del Piero, le cose sarebbero potute andare diversamente». Con queste parole finisce la sua giornata parigina e iniziano le vacanze: «Sì, basta parlare di calcio». L’appuntamento, con lui, è per la Supercoppa. Lo aspettano la Roma, i suoi tifosi e, soprattutto, il «fortissimo» Adriano.
|
|
|