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09/11/2010 18:18:22 |
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CINCIN, CINCIN
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RICOPRIMI DI BACI!
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04/11/2010 20:08:46 |
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CARO FRANCESCO,
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tu per me non sei un Capitano, non solo almeno. Sei di piu'. Il fratello che non ho mai avuto perchè i miei dopo aver fatto me e le 2 mie sorelle non avevano piu voglia di scopare senza preservativo (mettiamola così). Ti voglio un gran bene. Ma porca puttana eva...se domenica SGRAt puta caso SGRAT un tale SGRAt di nome SGRAT Sergio SGRAT e di cognome SGRAT Floccari SGRAT SGRAT dovesse...vabbhè non mi ci far manco pensar...Caro Fartellone mio...bestemmierei tutti i preservativi che hanno utilizzato i miei...
CAZZO DI BUDDA E DI ALLAH E DI CRISTO
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04/11/2010 11:40:58 |
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grazie patè, grazie scimmia!!!!
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L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport rivela un clamoroso retroscena, questa la dichiarazione di Eto’o a “Chi ha incastrato Peter Pan?”: “Se giocherò mai con Totti nella Roma? Due anni fa ero vicino alla firma con la Roma, poi è svanito tutto. Oggi sono felice dove sono”
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28/10/2010 12:46:41 |
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Oltre i colori, rispetto per V. Paparelli
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28 Ottobre giornata storta saluti e baci a Paparelli a Prima Porta o tu laziale testa di cazzo in curva nord spareremo un altro razzo e lazio merda lazio lazio merda
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26/10/2010 11:41:07 |
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La BOC lo sapeva, La BOC è oltre l'ovunque
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135267 04/10/2010 18.10.28 uno che sa Niente email in panchina andrà Montella ---------------------------------------------
Un´aereoplanino per volare via dalla crisi. A Trigoria l´ipotesi di affidare la squadra a Vincenzo Montella rappresenta più di una semplice idea. Ranieri ha infatti steccato tante, troppe volte. E, nonostante le rassicurazioni di Pradè («Ranieri non si tocca»),
La Roma sta studiando una soluzione interna per sostituirlo. Ed è spuntato Vincenzo Montella. Nel momento di transizione che sta vivendo la società (ora in mano ad Unicredit) non può essere infatti siglato alcun tipo di contratto. Né di rinnovo (per Ranieri così come per De Rossi o Vucinic) né per quel che riguarda una nuova assunzione. A meno che il nuovo allenatore non accetti di lavorare 6 mesi con un contratto a gettone. Difficile, se non impossibile. Ecco quindi la soluzione interna.Il nome di Montella è stato suggerito alla Sensi dai senatori della squadra. In primis da capitan Totti. L´aereoplanino (83 gol con la maglia giallorossa) guadagna poco più di un milione di euro a stagione e da due anni allena con successo i Giovanissimi nazionali con i quali lo scorso anno ha raggiunto la finale (persa contro il Milan). Il salto in serie A, naturalmente, affascinerebbe l´ex bomber e la Roma, nel cambio, non perderebbe un euro. L´unico problema è rappresentato dal patentino di professionista di prima categoria, che Montella ancora non ha (anche se ieri ha iniziato il corso). La Roma dovrebbe dunque affiancargli un collaboratore provvisto del patentino. Sarebbe già stato contattato Bencivenga (il primo allenatore di De Rossi), ben lieto di tornare in giallorosso. In alternativa ci sono Bruno Conti o Stramaccioni, l´allenatore degli Allievi.
Il discorso è stato intavolato già da alcuni giorni e visti gli ultimi risultati e i problemi di Ranieri con gran parte della squadra, potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane. L´ultimo della lista a ribellarsi al tecnico è stato Vucinic che non ha preso affatto bene la sostituzione dopo 6 minuti della ripresa di Parma-Roma: è uscito a testa bassa, nessun cenno verso Ranieri e ha sferrato calci a borsoni e bottigliette. Una rabbia che il montenegrino non ha smaltito. Così come non l´ha smaltita Menez, tornato ad allenarsi ieri dopo un misterioso infortunio nato in seguito alla trasferta di Napoli (quando subì l´ottava sostituzione su otto partite). Senza contare il gelo con Totti (anche lui sostituito a Parma) e il distacco dai cosiddetti pupilli Burdisso e Perrotta, che lo hanno pubblicamente criticato dopo la debacle con il Basilea. Ora sono in troppi a sparare sul pianista.
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25/10/2010 20:21:25 |
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Mentre a Trigoria si mangiano le mani,
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Il direttore sportivo della Roma Daniele Pradè rivela: “Milito era nostro, poi abbiamo scelto altri giocatori”.
Il direttore sportivo della formazione capitolina ha rilasciato queste dichiarazioni in un’intervista esclusiva a Daniele Lomonaco.
Queste le dichiarazioni di Pradè:
“Prima che il Genoa lo cercasse, quando il Saragozza scese in Serie B, noi della Roma ci muovemmo per Milito e lo avevamo praticamente preso, era nelle nostre mani.
Poi, decidemmo che Totti sarebbe stato sufficiente come centravanti e cambiammo strategia. E così, l’argentino sbarcò al Genoa di Preziosi”, ha concluso Pradè.
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23/10/2010 15:58:53 |
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Pelè x coquinaro, auguroni.
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Edison Arantes do Nascimento, meglio conosciuto come Pelè, Ë considerato insieme a Maradona il pi˘ grande giocatore di tutti i tempi.
Nato il 23 ottobre del 1940 a Tres Coracoes in Brasile, PelË ha segnato in carriera pi˘ di 1200 reti, stabilendo un record difficilmente attaccabile (in pratica, Ë quasi la media di un gol a partita). Inoltre, Ë l'unico giocatore ad aver vinto tre campionati del mondo (ne ha disputati in totale quattro) e precisamente: nel 1958, nel 1962 e nel 1970.
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21/10/2010 15:28:45 |
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er Coquinaro, che è un uomo de monno x Adrem Oizal
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...ma sei sicuro che ne vale davero la pena??? e se non fosse davvero così??? allora io c'ho n'idea... c'è la prova der 69 ossia... nun devi fa artro che inginocchiatte davanti a lei e dirle..." sei tutto il mio amore ma sia chiaro dopo la Roma...alchè finisce come i pesciolini de Petrolini...se te dice"Te vojo" è na donna da sposà e...sennò...mbè...te la pijerai nder culo...
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16/10/2010 17:50:13 |
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Forza Roma by er Coquinaro ...e , leggeteve questo...
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(Il Romanista - D.Galli) - «Non sono in corso trattative dirette con alcun potenziale acquirente». A Borsa ampiamente chiusa, Compagnia Italpetroli ha diffuso ieri una nota riepilogativa su quello che viene definito, in gergo, «processo di dismissione dell’As Roma». Tradotto: sulla cessione del club. Era un atto dovuto. La delibera della Consob n. 17468 del 7 settembre, la stessa che aveva ad oggetto la costituzione di Newco Roma, prevedeva un obbligo di comunicazione al mercato con cadenza almeno mensile. Non è un caso, però, che la holding della famiglia Sensi abbia scelto la giornata di ieri per darla. Da dovuto, l’atto è infatti diventato doveroso alla luce delle recenti indiscrezioni sul futuro dell’As Roma: prima una frase sibillina di Angelucci («il fascicolo è sul nostro tavolo»), poi l’intervista in cui Sawiris dice di essere stato a tanto così dal trovare un accordo con Unicredit. Parole potenzialmente in grado di influenzare i piccoli investitori e che hanno convinto Compagnia Italpetroli a non attendere la fine del mese per pubblicare, «d’accordo con Unicredit», la nota informativa. «Si comunica - scrive Italpetroli - che l’advisor Rothschild S.p.A. sta procedendo, secondo la tempistica programmata, nelle attività propedeutiche alla selezione di potenziali acquirenti». Attività che vengono spiegate così dal gruppo della famiglia Sensi: «Secondo la prassi in operazioni di questa natura, sono in corso di definizione gli accordi di riservatezza con i soggetti potenzialmente interessati; tra questi saranno selezionati gli interlocutori cui sarà trasmesso un Information Memorandum sulla base del quale sarà richiesto di esprimere offerte preliminari. Si precisa che allo stato, in pendenza della procedura ed in coerenza con la stessa, non sono in corso trattative dirette con alcun potenziale acquirente». Le offerte preliminari (o non vincolanti) dovrebbero giungere, sostengono fonti Rothschild, ragionevolmente entro la prima decade di novembre. Sta di fatto, però, che nel frattempo è in alto mare la costituzione di Newco Roma, la futura controllante di As Roma, che in un secondo momento dovrà essere scissa da Compagnia Italpetroli. Senza questo doppio adempimento, l’As Roma non può essere venduta. A nessuno. Fino a ieri, non era stato ancora fissato un appuntamento tra gli avvocati delle due parti per avviare il procedimento. Prima, dovranno incontrarsi Rosella Sensi e i vertici di Unicredit. Ma quando? L’appuntamento previsto per fine mese, prima dell’assemblea degli azionisti di As Roma (il 28 in prima convocazione), potrebbe slittare. BORSANel frattempo, ieri il titolo giallorosso ha perso il 2,63% a Piazza Affari, chiudendo la giornata borsistica al prezzo di 1,112 euro.
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12/10/2010 16:12:23 |
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er Coquinaro x Culinaria,,
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...ahem...dunque...LA CHIARA CE VA...e per causa...essendo la CARBONARA piatto dei CARBONARI, OSSIA, della gente che faceva er carbone de legna...li quali, vivevano in foresta, laddove nun c'era gnente da magnà...quindi li poracci se portaveno sia er lardo che la pasta che er formaggio... e se a vorte, ma solo a vorte, trovaveno delle uova allora era FESTA ve ste uova, che non erano per forza de gallina, ma de quarsivoja uccello...quindi erano codeste uova che servivano che da "ADDENSANTE" artro che ..farina....insomma ...PRIMA c'era la Griscia eppoi la Carbonara...comunque essendo IO professore de CUCINA, prima de dì Cazzate...chiedete ar...COQUINARO!!!
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30/09/2010 12:25:00 |
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Caro LUPODK, sarai più tranquillo ora...
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Ciarrapico su Fini: "Chi ha tradito una volta, tradisce sempre" 26 – Violento intervento nell'Aula del Senato del pidiellino Giuseppe Ciarrapico, che definisce "rinegati" gianfranco Fini e i suoi parlamentari, aggiungendo anche: "Fonderà un partito, speriamo che abbia già ordinato le kippah con le quali si presenteranno". Rivolto a Berlusconi, Ciarrapico dice: "Ieri ella nobilmente ha ignorato che c'erano 35 rinnegati alla Camera dei deputati. Quando ho sentito parlare Bocchino - si legge nel resoconto stenografico dell'intervento di Ciarrapico - ho pensato che il mio amico Pinuccio Tatarella si sarebbe rivoltato nella tomba. E non poteva essere altrimenti". Sempre rivolto a Berlusconi, Ciarrapico chiede: "Ella, signor Presidente, pensava che fosse casuale quel rinnegamento? No, era necessario, perché era stato impartito un ordine: non farci raggiungere i fatidici 316 voti. Non erano quindi rinnegati casuali, erano rinnegati mandati, erano rinnegati che avevano un compito da svolgere, signor Presidente; 35 parlamentari che non sarebbero stati eletti se non li avesse fatti eleggere lei e torneranno nell'ombra, come nell'ombra tornerà quella terza carica dello Stato che ella molto generosamente gli aveva affidato. Fonderà un partito, speriamo che abbia già ordinato le kippah con le quali si presenteranno, perché di questo si tratta: chi ha tradito una volta tradisce sempre, l'onorevole Fini può darsi pure che svolga una missione, ma è una missione tutta sua personale, se la tenga. Quando andremo a votare, perché andremo a votare - conclude Ciarrapico - vedremo quanti voti prenderà il transfuga Fini".
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