La voce è forte e sarebbe una conseguenza dei rumors di questi giorni: su Ricardo Alvarez, centrocampista offensivo del Velez Sarsfiel ci sarebbe anche la mano concreta dell’Inter: il club argentino chiede 15 milioni di euro per la cessione, l’Arsenal si sarebbe fermato a 10 mentre il club nerazzurro sarebbe arrivato a 12. Alvarez ha 23 anni, è definito trequartista ma nel Velez parte sempre esterno, da destra o da sinistra. Mancino puro, ama gli spazi e cerca sempre la profondità e la porta: insomma, un identikit serio per il gioco che verrà di Gasperini e per la tipologia di giocatore (giovane e di indubbio talento) che il club nerazzurro ha in mente per ripartire.
"Prima del Palermo avevo intenzione di comprare la Roma, è un'ottima squadra e i romani sono simpaticissimi". Verrebbe subito da dire: pensa se i romani gli fossero stati antipatici... Già, perché non esiste esternazione di Maurizio Zamparini che non abbia veleno verso la società giallorossa. L'acredine del "Zampa", probabilmente, parte da lontano: dall'acquisizione del Palermo da Franco Sensi, passaggio di consegne sancito il 13 luglio 2002. Nei mesi successivi, il patron di Sevegliano si sarebbe trovato a che fare con debiti da otto milioni di euro (contratti da chi lo aveva preceduto), saldati solo dopo minacce di pignoramenti e pegni di azioni. Di lì, insomma, iniziano le schermaglie dialettiche. E, proprio a proposito di Sensi senior, una recente dichiarazione di Zamparini ha svelato il motivo - soldi a parte - di tanto livore: "Ho avuto un buon rapporto con lui, ma non certo idilliaco. Franco aveva un modo di pensare diverso dal mio, una mentalità troppo romana”. Sembrano le parole di un Castelli o di un Calderoli qualunque. In un'intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, datata 26 novembre 2010, Zamparini ammette le proprie simpatie leghiste: "In Italia c'è un solo un partito che è vicino alla gente ed è la Lega, ma è al Nord, il Sud è senza rappresentanza". Il 14 aprile 2006, alla vigilia di un Palermo-Roma che si concluderà con un rocambolesco 3-3, il suo benvenuto alla squadra di Spalletti (che a proposito, in precedenza, aveva definito un tipo "da pompe funebri"): "Al Barbera troverete l'inferno".
La replica di Rosella Sensi: "Dopo dichiarazioni del genere non ci si può lamentare se c'è violenza negli stadi". Lex presidentessa viene così accolta nel mondo del calcio dal suo collega del Palermo: "E' un'apprendista alla guida di una Ferrari". Nel 2008, la Roma si impone in casa contro il Palermo grazie ad una realizzazione di Mancini. Gol propiziato da un assist di Totti, lesto a servire il compagno da calcio d'angolo. La polemica nasce da come viene rimessa la palla in gioco: un raccattapalle (peraltro, Gianluca Caprari) rimette la palla velocemente in gioco, posizionandola direttamente sul corner. Una mossa furba, è vero, ma lecita. Zamparini se ne esce così: "Voglio lo 0-3 a tavolino o la ripetizione della partita". Non ottiene né l'una, né l'altra cosa. Tempo dopo, in sede di calciomercato, Pradè dimostra interesse per Amauri, ex centravanti siciliano. Durante la trattativa, la cantilena è sempre la stessa: "Non ve lo potete permettere". In realtà, l'italobrasiliano (per sua stessa ammissione) sfiora davvero la Roma, prima di accasarsi alla Juventus. Versione immediatamente confutata dal solito noto: "Fino al momento in cui abbiamo ceduto il giocatore alla Juve in pole non c'era nessuno. Chi fosse arrivato con i soldi avrebbe avuto il giocatore. Non ho mai trattato a tavolino né con Secco o Cobolli Gigli, né con la Sensi. Forse avranno fatto un sondaggio e saranno scappati una volta sentito il prezzo". Inverno 2010, Fabio Simplicio, centrocampista del Palermo, in scadenza di contratto, è sul punto di cedere alle lusinghe giallorosse. Zamparini non ci sta: "Spero che la Figc apra un'inchiesta". Non sensibilizza la procura federale, invece, per Mark Bresciano, anche lui svincolato, preso dall'"amico" Lotito. I rapporti non sembrano migliorare, nemmeno con una proprietà diversa. Ecco alcune carinerie verso DiBenedetto e soci: "Vogliono Pastore? Dimostrino di avere i soldi". "L'americano non mi sembra Abramovich". "Nessuno sa chi sia. Come si chiama? Benedetti, De Benedetti?". "Avrei preferito un italiano". L'ultima, la registriamo oggi, ripresa da Radio Kiss Kiss: "Pastore andrà all'estero e Alvarez ha già firmato con l'Arsenal". Per carità, qui non si parla di Roma, ma il fatto che i due calciatori siano stati accostati alle mire di Walter Sabatini e Franco Baldini, fa pensare male. Malissimo.
GHIZZONI SULLA ROMA – Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit ha parlato ai microfoni di Radio Rradio al termine del cda dell’istituto di Piazza Cordusio a proposito del vendor loan: “Abbiamo approvato tutto quello che dovevamo approvare per ratificare il contratto di cessione della Roma. Abbiamo passato l’onere della gestione tecnica allo staff voluto dai nostri partner. La data di chiusura? Rimaniamo intorno al 4 luglio che in America è il giorno del ringraziamento. Noi siamo molto concentrati sulla prima linea. Responsabili delle scelte è chi sta lavorando alla costruzione della Roma. Fenucci? Fino al 30 giugno è sotto contratto con il lecce. Poi contiamo di averlo con noi”
fiducia nella nuova proprietà,aspettiamo con fiducia,non credo che baldini e sabatini ci mettano la faccia se pensassero ad una gestione poco seria e senza possibilità concrete di puntare in alto
Francesco Ingrassetti, manager della squadra di calcio di Pizzusiccu, si rivolge a "K.K", mago si, ma non di calcio, bensì chiromante, per ottenere consigli per far vincere la sua squadra. Grazie all'eccezionale centravanti Tonino la squadra riesce a vincere tutte le partite ma quando gli avversari faranno rapire Tonino sarà proprio lo stesso "K.K.", campione inconsapevole, ad assicurare la vittoria alla squadra.
SKY SPORT - "Non ce assolutamente nulla su Totti e Vieri. Sono nomi che non so da dove siano usciti. Si capisce che è una sciocchezza. Con l'autorità sportiva non c'è nessun problema, con Palazzi ci sentiamo quotidianamente. Non vedo nessun legame con le indagini di Napoli, per quel che riguarda la criminalità organizzata non ho elementi particolari. Posso pensarci viste le grandi somme investite, ma non ci sono riscontri" ha detto il PM di Cremona Roberto Di Martino.
totti de rossi la droga il dopin le partite truccate me sta pure bene tutto questo però qualcuno mi dica che fine hanno fatto fioranello e ciccio baciccio