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28/08/2011 12:23:20 |
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infame prezzolato, quanto te paga il goleador rigorista?
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IL MESSAGGERO- La Roma ha il mal di gol, lo dicono i numeri. La squadra di Luis Enrique segna poco o niente: nelle ultime sei partite, da quella con il Psg (quarantacinque minuti) al pareggio di giovedì all’Olimpico contro lo Slovan Bratislava, ha realizzato solo tre gol, uno al Wacker Innsbruck, un altro al Vasas Budapest e il terzo l’altra sera agli slovacchi di Vladimir Weiss [...] Poco, pochissimo. In termini di minutaggio il più utilizzato è Bojan Krkic, che è partito titolare nelle ultime quattro partite e che in tre (Valencia e doppio Slovan) è rimasto in campo dall’inizio alla fine. Bottino dello spagnolo ex Barcellona? Zero reti. Nonv’è dubbio, però, che Luis Enrique si fidi di lui al cento per cento, dato che non c’è un altro attaccante che ha ricevuto lo stesso trattamento [...]Bojan, che oggi compie 21 anni, non soltanto non ha ancora segnato un gol con la maglia giallorossa, ma ha profondamente deluso per lo scarso contributo che ha dato alla causa. Da lui i tifosi si aspettavano, soprattutto in Europa League, molto di più: l’altra sera ha sbagliato anche l’impossibile e risultando, alla fine, il peggior uomo in campo [...] C’è un dato singolare che accompagna l’impiego degli attaccanti: Caprari ha giocato più di Francesco Totti. Il ragazzino di La Rustica, campione d’Italia con la Primavera di Alberto De Rossi, è l’unico sempre impiegato da Luis Enrique nelle ultime sei gare [...]La rivelazione Caprari ha giocato un centinaio diminuti abbondante più di Marco Borriello, titolare per l’ultima volta a Valencia. Da decifrare l’alto minutaggio di Valerio Verre, che ha giocato praticamente quanto Borriello: il diciassettenne di Quarto Miglio a Valencia ha fatto il centrocampista, entrando al posto dell’infortunato Perrotta, e non l’attaccante come accaduto contro lo Slovan all’Olimpico [...] Stefano Okaka, che la Roma non aveva portato in ritiro a Riscone di Brunico perchè l’aveva etichettato come elemento fuori dal progetto, nelle due gare ufficiali della stagione è s ato in campo complessivamente per 92 minuti (76 + 16), gli stessi di Totti (18 + 74). E qualcosa, con il dovuto rispetto per tutti, non quadra.
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26/08/2011 01:23:03 |
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ROMA-SLOVAN BRATISLAVA, Weiss: "L'uscita di Totti ci ha agevolato"
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Le parole di Weiss, tecnico dello Slovan Bratislava, al termine dell'incontro: "Totti è la Roma e la sua sostituzione ci ha agevolato la strada verso il pareggio. L'eliminazione dell'Italia contro la Nazionale e quella della Roma stasera sono due grandi pagine per il calcio slovacco. Totti ha voluto regalarmi personalmente la maglia e di questo ne vado fiero"
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25/08/2011 15:27:50 |
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ROMA-SLOVAN BRATISLAVA, venduti 48 mila biglietti
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Sono 48 mila i biglietti gia' venduti per il match che alle 20.45 di questa sera si svolgera' allo Stadio Olimpico tra la Roma e lo Slovan Bratislava. E' quanto emerge dal Tavolo Tecnico della Questura di Roma. ''Il significativo afflusso previsto - spiega la Questura - ha indotto a portare a regime la macchina della sicurezza, che prevede per la gara odierna l'apertura anticipata dei varchi alle ore 18 e un 'meeting-point' per i tifosi del Slovan-Bratislava a Piazzale Flaminio - lato Viale Washintgon''. Le misure, condivise da tutti i partner intervenuti al Tavolo Tecnico, aggiunge la Questura, ''sono orientate al duplice obiettivo di conciliare le esigenze della mobilita' urbana con l'evento, nell'intento di evitare la congestione delle vie limitrofe allo Stadio a ridosso dell'inizio dell'incontro, e di assicurare ancora migliori condizioni di sicurezza per i sostenitori ospiti''. ''Sono gia' monitorati i 4 pullman di supporters ospiti - conclude la Questura - gia' arrivati nella Capitale, in attesa del quinto. Un sesto bus e' invece fermo ad Arezzo in seguito agli atti di teppismo da parte di alcuni tifosi dello Slovan Bratislava, autori di danneggiamenti presso un'autogrill che hanno reso necessario l'intervento della Polizia di Arezzo ed il fermo dei responsabili, la cui posizione e' tutt'ora al vaglio''
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25/08/2011 14:01:35 |
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Slovan Bratislava, tifosi slovacchi saccheggiano un autogrill ad Arezzo
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Momenti di tensione questa mattina nell'area di servizio di Badia al Pino in carreggiata sud lungo il tratto aretino dell'Autosole. Un gruppo di tifosi dello Slovan Bratislava, squadra impegnata questa sera nella partita di ritorno per i playoff di Europa League con la Roma, slovacchi è sceso dal pullman e ha preso di mira l'autogrill distruggendo scaffali e oggetti esposti. I gestori hanno dato immediatamente l'allarme.
Sul posto è arrivata la polizia stradale di Arezzo che ha fermato alcuni supporter accompagnandoli in questura. La loro posizione è attualmente all'esame della polizia.
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25/08/2011 12:54:31 |
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A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si indovina.
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Osvaldo è un'operazione fatta per accontentare De La Pena, amico del calciatore, che ha chiesto a L.E. di riportare l'attaccante in Italia e di fargli fare un contratto come si deve che lo sistemi per sempre.
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25/08/2011 09:46:13 |
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Borriello ha il torcicollo, se non gioca Totti allora siamo all'epilogo per uno tra lui e LE
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La lista dei convocati Luis Enrique la diramerà solo questa mattina e questa è la prima novità alla vigilia della prima partita ufficiale della stagione. L’altra riguarda il ritiro. Come avviene in Spagna e come Spalletti aveva preso l’abitudine alla Roma, la squadra ieri non è rimasta in ritiro a Trigoria in vista della partita. I giocatori si ritroveranno questa mattina presso il centro sportivo giallorosso. Ieri hanno dormito al “Fulvio Bernardini” solo i giocatori che ancora non hanno preso casa: Josè Angel, Bojan Krkic e Erik Lamela.
RETROSCENA -Strana vigilia per il primo impegno ufficiale della sua ventesima stagione in giallorosso per Francesco Totti. La conferenza stampa di Luis Enrique non lo pone al riparo da sorprese. Dopo la clamorosa esclusione nella gara di andata con lo Slovan, il capitano non può essere sicuro di partire titolare neppure stasera. La formazione il tecnicoasturiano la comunicherà solo un’ora e un quarto prima dell’inizio della partita. In questa settimana Totti si è allenato bene, ha stretto i denti anche quando è stato toccato duro alla caviglia sinistra, alla quale aveva già riportato una distorsione nei pochi minuti in cui era sceso in campo a Bratislava. L’esclusione della scorsa settimana pare sia legata al comportamento del capitano nella partita di Valencia, giocata sei giorni prima dell’esordio in Europa League. In quella amichevole, nervoso per la sconfitta della squadra, aveva rischiato di essere espulso e questo non era piaciuto a Luis Enrique. Il giorno successivo a quella sconfitta l’allenamento era stato blando per tutti. Poi Totti aveva accusato un indolenzimento al quadricipite femorale. Ma la rifinitura a Bratislava, mercoledì 17 l’aveva fatta con il massimo impegno. Ieri sera Totti non sapeva ancoranulla sulla formazione anti-Slovan, ma in questi giorni ha lavorato senza mai tirarsi indietro, domenica si è allenato con i compagni per due ore e dieci minuti a una temperatura di 38 gradi. Si metterà a disposizione di Luis Enrique, stasera è già una partita fondamentale per la Roma. Una nuova esclusione aprirebbe un caso e scenari inquietanti sulfuturo.
NOVITA’ -Quella di Totti potrebbe essere una delle due novità rispetto alla gara di andata. La difesa dovrebbe essere confermata, con Cassetti e Burdisso centrali, la conferma di Cicinho e Josè Angel sulle fasce. A centrocampo dovrebbe tornare dall’inizio Perrotta, con Viviani ancoraplay makere Simplicio favorito su Brighi. Davanti Bojan e Caprari sono sicuri del posto. Borriello è out, a causa di un torcicollo. Dovrebbe toccare a Totti, in alternativa è rimasto solo Okaka, titolare al posto del capitano giànella gara di andata.
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24/08/2011 16:06:04 |
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speriamo arrivi pure st'altro frocio terzino, lui da na parte e cicinho dall'altra
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Secondo la redazione dell' emittente radiofonica romana Rete Sport, il brasiliano Bruno Collaço, classe '90, attualmente in forza al Gremio, nelle ultime ore è stato offerto a Walter Sabatini.
Collaço è un terzino sinistro, mancino puro, che quest'anno tra campionato e coppa Libertadores ha collezionato 13 presenze e vanta anche tre apparizioni nell'under 17 verdeoro. Il contratto del ventunenne terzino scadrà nel 2013.
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24/08/2011 11:46:05 |
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proprio come Menez, Chivu, Mancini...
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Il centrocampista del San Paolo Casemiro ha rinnovato il contratto con la squadra brasiliana. Il 19enne centrocampista brasiliano, che piaceva a Inter e Roma, si allontana dall'Italia allungando il proprio contratto fino al 2016. 'Ho sempre manifestato il mio affetto e il mio rispetto per il San Paolo e sono felice di aver rinnovato il contratto, voglio scrivere qui la mia storia da calciatore', ha dichiarato il neocampione del mondo con la Seleçao under 20. Casemiro nell'ultima stagione ha collezionato 25 partite e 5 gol con la maglia del club paulista.
'Siamo felici, con Casemiro portiamo avanti la nostra filosofia che è quella di puntare sui giocatori formati nel nostro settore giovanile - ha affermato il direttore generale del club brasiliano, Adalberto Baptista -. Casemiro è un grande giocatore e continuerà a regalarci tante gioie'.
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18/08/2011 11:45:21 |
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ma questo a noi popo ce fa schifo, calcolando che Juan non esiste più?
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Intervistato da alcuni giornalisti turchi, il difensore del Fenerbache Diego Lugano apre uno spiraglio al suo trasferimento alla Lazio.
Il prezzo del cartellino del giocatore è tutt’altro che proibitivo (3,5 milioni di euro), ma la Lazio dovrà battere la concorrenza della Juventus che cerca un centrale difensivo di livello internazionale da affiancare a Giorgio Chiellini.
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17/08/2011 09:07:14 |
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Chissà se sto Kerimov, quello della Nafta Moska, avesse comprato la Roma nel 2004 adesso come staremmo...
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E’ difficile adattarsi all’idea che Samuel Eto’o, uno dei più grandi e soprattutto più decisivi attaccanti del mondo, possa andare a giocare nell’Anzhi Makhachkala, nella Russian Premier League, in una squadra senza storia che fino a 20 anni fa (1991) semplicemente non esisteva. Come tutti, alle prime voci che arrivavano dalla lontana repubblica russa non volevo credere, mi sembrava impossibile. Ma poi ci ho riflettutto un po’ più a fondo, per rendermi conto che alla base di un affare come questo (comunque molto conveniente per l’Inter a parte che riesca a tappare l’enorme buco che si viene a creare) non può esserci la follia pura. Ci si può scandalizzare per come i giocatori, soprattutto i più grandi, corrano tra le braccia di chi li paghi a peso d’oro – ma in fin dei conti da che calcio è calcio è sempre successo – oppure ci possiamo fermare un attimo a riflettere su come il calcio cambi e si adegui alle nuove realtà economiche mondiali molto più rapidamente di quanto noi possiamo intuire. Io penso infatti che questo stia accadendo, che la geografia del pallone stia rapidamente mutando, e che sia necessario anche smetterla di giudicare l’arrivo dei nuovi ricchi nel calcio – siano arabi, russi o indiani – come un fatto di colore e di costume, un tocco di pittoresco nel grande football del Real e del Barcellona, dell’Inter e del Manchester Utd, del Milan e del Chelsea, del Bayern e dell’Arsenal. No, semplicemente ci sono aree del mondo e grandi investitori che risentendo meno della crisi, hanno soldi da mettere in un business che non solo restituisce altri denari, ma ripaga soprattutto in notorietà e affermazione internazionale, aspetti certo di non secondaria importanza. Non credo dunque che Eto’o vada a godersi una ricchissima pensione, ma che molto più coraggiosamente vada ad aprire una nuova frontiera del football. Lo farà facendosi coprire d’oro da Suleyman Kerimov, l’oligarca che gode di tutto l’appoggio – finanziario e non – del presidente del Daghestan Magomedsalam Magomedov, certo, ma questo è il bello di essere una grande star dello sport. Il risc hio nella sostanza non esiste, se si fallisce sportivamente comunque si sarà ben ripagati nel portafoglio. Vista dall’altra parte, e cioè da quella dell’Anzhi, entrare nel calcio per il Daghestan può essere un biglietto da visita importantissimo: solitamente da quelle zone abbiamo soltanto notizie di guerra. Il calcio in questo caso diventa uno strumento politico, ed Eto’o come Zirkhov o Roberto Carlos diventano delle eccellenti pedine. Samuel Eto’, un giocatore che a 30 anni è nella sua piena maturità, niente affatto in declino e niente affatto intenzionato a pensionarsi, con ben 3 Champions League nel palmares, sarà soprattutto il faro del nuovo calcio dell’Est. Da oggi tutti ci interesseremo di più a quel puntino sulla carta geografica, fuori fino ad ora da qualsiasi mappa sportiva. Ed Eto’o probabilmente farà da grande richiamo, convincendo anche molti altri campioni a fare lo stesso salto in avanti. Quello di Eto’o non sarà dunque solo un salto nel buio e un autopensionamento in un mare di milioni di euro: questa secondo me è una visione semplicistica e sostanzialmente irreale. L’apertura di nuove frontiere del calcio è sempre rischiosa ed avventurosa. Il calcio negli Usa ad esempio non è mai decollato, eppure la storia dei Los Angeles Galaxy, con Beckham & C., sembrava poter cambiare la geografia consolidata del calcio internazionale. Ma non tutte le nuove avventure falliscono, anzi.
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