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19/03/2012 21:40:08 |
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si si, per carità, stamo a vince
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ma state a vedè come semo messi de merda in campo o no?! speramo de comprà qualche calciatore decente e che gigi enrico se beva meno vino...
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16/03/2012 13:43:10 |
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Leggete a chi dobbiamo pagare i debiti, e ricordatevi che monti è un banchiere figlio di banchieri, ecco gli strozzini del popolo italiano
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L'Italia paga 3,4 mld di dollari a Morgan Stanley
Lo scorso gennaio il governo ha sborsato una cifra equivalente alla metà di quanto incasserà con i recenti aumenti dell'Iva per cancellare una posizione perdente risalente agli anni 90. I contratti avrebbero dovuto consentire un pagamento dilazionato degli interessi e mettere lo stato al riparo dalle fluttuazioni dei tassi e delle valute. Nella realtà si sono trasformati in un fardello ulteriore di NICHOLAS DUNBAR ed ELISA MARTINUZZI La sede newyorchese di Morgan Stanley VEDI ANCHEarticolo Le Borse europee scelgono la prudenza in attesa dei dati macro dagli Stati UnitiQuando Morgan Stanley lo scorso gennaio annunciò di aver tagliato la sua "esposizione netta" verso l'Italia di 3,4 miliardi di dollari non spiegò agli investitori che il paese aveva pagato l'intera cifra alla banca per uscire da una scommessa sui tassi d'interesse. L'Italia, il secondo paese più indebitato dell'Unione Europea, ha pagato l'ammontare per svincolarsi da dei contratti derivati risalenti agli anni 90 che le si erano rivoltati contro, spiega una persona direttamente a conoscenza del pagamento effettuato dal Tesoro. Per l'Italia era diventato meno costoso cancellare i contratti piuttosto che rinnovarli, ha spiegato la fonte che ha chiesto di non essere citata. Il costo, che equivale a circa la metà dell'ammontare che l'Italia conta di incassare quest'anno dall'aumento dell'Iva, sottolinea i rischi posti dai derivati che i paesi utilizzano per abbassare i costi di indebitamento e mettersi al riparo dagli alti e bassi dei tassi d'interesse e dei mercati valutari e di come questi contratti possano diventare un costo per i contribuenti. In base ai dati raccolti dalla newsletter Bloomberg Brief Risk, l'Italia, che è già oberata da un debito record di 2.500 miliardi di dollari, ha perso più di 31 miliardi di dollari agli attuali valori di mercaton sui suoi derivati. "Queste perdite dimostrano la natura speculativa di questi contratti e la supremazia della finanza sui governi" spiega il senatore e presidente di Adusbef Elio Lannutti. Morgan Stanley ha comunicato alla Securities and Exchange Commission statunitense di aver "effettuato alcune ristrutturazioni sui derivati che sono state chiuse il 3 gennaio 2012" e di aver ridotto la sua esposizione verso l'Italia di 3,4 miliardi di dollari. Mary Claire Delaney, una portavoce per la banca newyorchese, ha preferito di non aggiungere altri commenti. Analogamente i funzionari del ministero del Tesoro hanno preferito non rilasciare dichiarazioni cui contratti. Morgan Stanley ha registrato profitti per 600 milioni nel quarto trimestre del 2011 grazie alla risoluzione dei contratti con l'Italia. Questi guadagni rappresentano un capovolgimento dei costi sopportati precedentemente per tener conto del rischio che il paese non pagasse per intero la cifra dovuta, ha spiegato nel corso di un'intervista effettuata il 19 gennaio il chief financial officer Ruth Porat. I 600 milioni di utili rappresentano circa la metà di quanto fatturato dalle attività di trading a reddito fisso nel quarto trimestre, escludendo i costi legato a una transazione con Mbia Inc. e i guadagni contabili legati legati agli spread creditizi della banca medesima. Quando i debiti contratti dall'Italia hanno sfondato la soglia dei mille miliardi di euro a metà anni 90, il paese ha iniziato a utilizzare gli swap sui tassi d'interesse e le cosiddette swaptions (opzioni per entrare in uno swap) per tagliare i costi a servizio del debito, spiega una persona a conoscenza dei contratti sottoscritti dall'Italia. Molti bond venduti all'epoca avevano scadenze a 5 o 10 anni e alcuni pagavano cedole fino al 10% secondo i dati raccolti da Bloomberg. L'Italia ha usato gli swap per spalmare su un arco temporale di 30 anni e più, spiegato una fonte. Il paese ha anche ridotto i suoi costi per gli interessi emettendo swaptions, impiegando le entrate incassate dalla vendita dei derivati per pagare i debiti. Quando i tassi degli swap, che tipicamente seguono i rendimenti dei bond tedeschi, sono iniziati a crollare dopo il 2008 e la volatilità delle opzioni ad aumentare l'Italia si è trovata a dover pagare alle proprie banche dei soldi sui derivati mano a mano che le sue scommesse andavano a rotoli. I cinque principali operatori di swap americani - Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America, Citigroup e JPMorgan Chase - hanno complessivamente un'esposizione netta sui derivati con l'Italia di 19,5 miliardi di dollari. Che, sommati alle cifre relative alle banche europee rese note nel corso degli stress test condotti dalla European Banking Authority, fanno salire l'ammontare complessivo a 31 miliardi di dollari.
http://www.repubblica.it/economia/2012/03/16/news/i_derivati_continuano_a_colpire_l_italia_paga_3_4_mld_di_dollari_a_morgan_stanley-31632029/?ref=HREC1-5
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161114
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12/03/2012 12:37:43 |
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mi autocito, invece rosella si autocita
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IL ROMANISTA (P. A. COLETTI) - È il momento di Fabio Borini, il gol da tre punti a Palermo, il nono in campionato e la convocazione di Prandelli. «Fabio è veramente l’uomo giusto, ha la mentalità vincente che serve alla Roma» questo il parere di Odoacre Chierico. In esclusiva a “Il Romanista” l’ex attaccante della Roma del secondo scudetto ha commentato il periodo d’oro che sta vivendo il giovane attaccante ex Chelsea.
La Roma col Palermo è tornata alla vittoria grazie al gol del solito Borini. Qual è il suo parere sul giovane attaccante giallorosso?
Borini lo conosco benissimo, sono andato a vederlo e incontrarlo già l’anno scorso quando giocava nelle giovanili del Chelsea. È veramente un ragazzo d’oro. L’esperienza nel calcio inglese gli è servita tantissimo, gli ha trasmesso la mentalità di non mollare, non fermarsi mai e sacrificarsi sempre. Esteticamente non è bellissimo da vedere ma è utilissimo, fa sempre gol, è un giocatore essenziale.
Si può azzardare un paragone?
L’ho sempre detto, a me ricorda molto Inzaghi.
Come mai il Chelsea se l’è lasciato sfuggire?
Questo non lo so. Secondo me a Londra hanno fatto un grosso errore. Il Parma ci ha visto lunghissimo, l’ha preso subito appena Fabio si è liberato dal Chelsea, e la Roma ha fatto davvero un ottimo investimento. È stato bravo Sabatini a pagare già la metà del cartellino a gennaio perché il prezzo è destinato ad aumentare.
Borini essendo giovane ha grossi margini di miglioramento, su cosa deve lavorare?
C’è sempre da migliorare, e lui è il primo a saperlo e a volerlo fortemente. È assetato di calcio, assetato di allenamento. Se Luis Enrique gli proponesse di allenarsi anche di notte lui lo farebbe sicuramente e con voglia.
Di lui si è accorto anche il ct della Nazionale Cesare Prandelli che lo ha convocato per l’ultima amichevole giocata dagli azzurri...
È giustissmo che Prandelli lo abbia chiamato. È giovane sì, ma si è messo molto in mostra, ha segnato 9 gol, la convocazione se l’è ampiamente meritata.
Borini ha qualche chance di far parte dei 22 che andranno all’Europeo?
Se continua così nessuno può togliergli il posto in Nazionale. Può portare a tutto il gruppo una ventata di gioventù ed entusiasmo.
Borini si è guadagnato il posto di titolare fisso nella Roma? Anche con il ritorno di Osvaldo?
Fabio è veramente l’uomo giusto, ha la mentalità vincente che serve alla Roma. Per me Osvaldo è un giocatore fortissimo. Se dovessi scegliere io davanti a Totti schiererei Borini e Osvaldo, rappresentano una coppia perfetta.
E Lamela? Dal Palermo a Palermo, ieri l’argentino è tornato sui suoi livelli...
Lamela è molto giovane, ha compiuto 20 anni da poco. Si vede chiaramente che è molto forte e ha una tecnica superiore alla media, ma deve migliorare. E lo sta facendo partita dopo partita. C’è da dire però che in fase realizzativa ha un po’ deluso, un gol è davvero poco. Il suo punto debole è sicuramente il tiro. Comunque la Roma deve puntare su di lui per il presente e per il futuro.
A proposito di futuro, come valuta il progetto giallorosso?
Mi piace molto. Bisogna ricordare che la Roma a livello di giocatori ha fatto una vera e propria rivoluzione. Sono arrivati ben 11 nuovi calciatori. E tutti molto validi. Chi l’ha impressionata di più? Chi sta facendo meglio? Io ritengo che Gago, Pjanic, Lamela, Borini e Osvaldo rappresentino davvero il futuro di questa società. E con questi giocatori sarà davvero un futuro splendente. L’unico che un po’ mi ha deluso è Bojan, non mi riesco a spiegare il perché di questo suo rendimento.
Dopo il derby sono arrivate durissime critiche a Luis Enrique, lei che idea si è fatto a riguardo?
È un allenatore giovane, emergente e sicuramente molto intelligente. Penso che nel calcio italiano a volte, in partite come quella di Palermo ad esempio, c’è bisogno di togliere qualche attaccante per inserire un centrocampista o un difensore in più, per dare più solidità alla squadra e magari ripartire pericolosamente in contropiede. Questa comunque è la mia idea di calcio, Luis Enrique invece ha la sua ed è coerente con se stesso.
Tornando sui giocatori, l’anno prossimo dove deve migliorare questa squadra?
Il primo reparto da puntellare è certamente la difesa. In attacco siamo a posto, a centrocampo acquisterei soltanto un giocatore, che però sia del livello di Gago e Pjanic. Se devo indicare un ruolo l’emergenza più grande riguarda il terzino sinistro.
Qualche suggerimento?
Io vedrei benissimo Aly Cissokho, che ora gioca nel Lione. Lo conosco dai tempi del Porto e già due anni fa lo consigliai ad un mio amico allenatore. È davvero forte
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161009
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09/03/2012 10:58:35 |
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loro tello, noi tallo
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ancora che paragonate barca e roma?! mitomani demmerda!
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